3 su 3 Milano, Johnson: “Ci hanno portato via la partita”

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Dopo l’impresa al Pireo, l’Olimpia Milano fa 3 su 3 in campionato. Battuta Pistoia per 107-83.

Parte forte Pistoia che riesce subito a sbloccarsi mettendo a segno ben 24 punti nella prima frazione di gioco e raggiungendo un massimo parziale di 6 punti sugli ‘uomini in rosso’.
I ragazzi di coach Ramagli, dal canto loro, non hanno veramente nulla da perdere: corrono, ripartono forte in contropiede e segnano. Tra tutti ispiratissimi Johnson (8 punti nel primo quarto) e Krubally (10 punti).
Milano, però, riesce a tenere testa all’attacco dei toscani e chiude la prima frazione in vantaggio di 2 punti (26 a 24).
Il secondo quarto è il copione del primo ma con l’unica differenza che i campioni d’Italia finiscono sul +5. Buon apporto dalla panchina sia per Kuzminskas (12 dopo 20′) sia per Nedovic (7 punti) che per Burns (11 punti) in grado di affondare con disinvoltura la difesa avversaria e bersagliare il canestro avversario di triple.

I tentativi di ‘rinascita’ di Pistoia vengono tutti ammazzati sul nascere dalla buona difesa dell’Armani Exchange, soprattutto di Tarczewski, autore di una serie di stoppate ai danni degli attaccanti toscani. La squadra allenata da coach Pianigiani concede molto meno rispetto ai primi 20 minuti di gioco e conferma il terzo quarto come ‘la frazione della svolta’. Non è la prima volta, infatti, che quest’anno l’Olimpia esca dallo spogliatoio con un’altra mentalità e chiuda dopo pochi minuti una partita. Finale in discesa per i campioni d’Italia che chiudono definitivamente sul +24. Spazio anche per Simone Fontecchio che, dopo essere partito nella starting line up, nell’ultima frazione trova un buon ritmo di gioco, punti (9) e un alley hoop gentilmente offerto da James.

Anche Amedeo Della Valle commenta il successo contro Pistoia. Il suo contributo sul parquet è stato in parte decisivo: il ragazzo gioca e fa giocare i suoi compagni. Buon feeling sia con Burns che con Tarczewski.

Amedeo Della Valle.
Foto di Alessia Doniselli

Nel primo tempo non abbiamo giocato come volevamo, soprattutto in difesa. Il nostro punto di forza? La profondità. Oggi tutti siamo stati chiamati in causa, chi più chi meno. Tutti uniti per lo stesso obiettivo e pronti a remare nella stessa direzione. Loro sono stati molto bravi a difendere ed a reagire, visto che erano reduci da una sconfitta. Non è stato facile chiudere subito la partita. Siamo stati bravi però a vincerla, dopo un inizio non proprio entusiasmante.

È l’anima della squadra. Colui che ci ha creduto fino alla fine, tentando una disperata rimonta. A rispondere alle nostre domande Dominique Johnson, 10 punti con il 67% da oltre l’arco.

Dominique Johnson.
Foto di Alessia Doniselli

Non si tratta di ‘livello da raggiungere’. Bhe, è impossibile negare che loro siano una buona squadra ma siamo stati battuti. Punto. Non ho altro da aggiungere. Se mi sento deluso? Si, la partita è stata terribile ed è stata letteralmente presa dalle nostre stesse mani. Noi abbiamo giocato bene, loro di più e hanno vinto