ACB 29° giornata: monologo Real e Barça, bene Baskonia, male Valencia

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ACB

Señoras y Señores bienvenidos de nuevo al recap della giornata ACB. Come ogni settimana, continua la marcia del Real e del Barcellona che si dimostrano senza pietà in patria. Altra squadra che continua il suo buon momento è Tenerife mentre Burgos cade proprio con il Barça. Lo scontro dal sapore europeo tra Gran Canaria e Zaragoza ride agli isolani. Baskonia e Valencia invece, si trovano alla vigilia del match clou della 34° giornata di Eurolega. Vamos a ver gli aspetti più interessanti della giornata.

DIRIGE MARCELINHO, ESEGUE SASU SALIN

Tenerife continua il suo buon momento in ACB consolidando il 3° posto in classifica con una larga vittoria contro il Coosur Real Betis per 82-93. Un incontro in cui gli andalusi non sono mai riusciti ad ostacolare i tiratori di coach Vidorreta (12/30 dall’arco). Tenerife parte subito forte grazie alla mano calda di Sasu Salin (20 punti con 4/8 da 3 punti) e dell’apporto dalla panchina di un solido Emir Suljemanovic (14 punti e 5 rimbalzi in soli 21 minuti d’impiego).

A parte i due giocatori sopracitati, per Tenerife solito apporto del fulcro del team: Huertas ha chiuso a 9 punti ma ha distribuito ben 13 assist; il totem Shermadini in soli 20 minuti ha realizzato 14 punti e catturato rimbalzi. Per il Betis è mancato l’apporto di Feldeine e solo Borg (12 punti) e Campbell (13 punti), hanno avuto un timido tentativo di risposta.

¡QUÉ GRAN CANARIA!

Due squadre che stanno facendo molto bene in Europa si sono sfidate in questa giornata. Da una parte Gran Canaria è alla vigilia della semifinale di Eurocup contro Monaco; dall’altra Zaragoza si è qualificata per le Top 8 di Champions League (insieme a Burgos e Tenerife). Gli isolani conquistano la 5° vittoria nelle ultime 6 partite con il punteggio di 84-76 e sono sempre più vicini ai playoff. Partita piena di ex: Fisac, Beiran e Okoye per Gran Canaria e quello più recente, Wiley, che non ha saputo rendere sull’isola.

Inizio di partita che vede Brussino e Wiley partire in quarta (22 punti combinati) mentre per Gran Canaria rispondono due vecchie conoscenze del nostro campionato: Okoye e Costello. In una partita in cui la coralità l’ha fatta da padrone, è da sottolineare l’ottima prova del giovane polacco Olek Balcerowski che in soli 15 minuti d’impiego ha realizzato 8 punti, raccolto 5 rimbalzi e alcune stoppate da highlights. Tuttavia, l’MVP dell’incontro è stato John Shurna. L’americano è stato il più costante con 11 punti, 5 rimbalzi e 4 recuperi. Per Zaragoza “bene” solo Dylan Ennis con una doppia doppia da 18 punti e 10 rimbalzi.

BASKONIA A TRAZIONE LITUANA

A pochi giorni dal big match di Eurolega con Valencia, il Baskonia vince senza troppe difficoltà contro Andorra con il punteggio di 68-82. I padroni di casa affrontavano i baschi con la bellezza di 7 assenti mentre Ivanovic ha visto perdere il proprio uomo di riferimento (Pierria Henry) dopo solo 8 minuti. Un infortunio alla caviglia che non pare troppo serio ma che preoccupa per l’impegno imminente. Se da una parte l’unico a provare a rispondere all’offensiva basca è stato Jeremy Senglin (18 punti con 3 rimbalzi ed altrettanti assist), nelle fila di Ivanovic abbiamo assistito allo show della coppia lituana Sedekerskis – Giedraitis.

L’ex Alba Berlino è stato il “colpo” del mercato estivo. Fin dalle prime uscite con i baschi ha saputo dimostrare quanto fatto sotto Aito: segnare, segnare e ancora segnare. Tuttavia, con un allenatore esigente come Ivanovic, gli si richiede di più, e così nelle ultime settimane si è visto quanto è un giocatore tuttofare. Nella partita di ieri ha chiuso con 15 punti, 6 rimbalzi e 5 assist. Il prodotto della cantera invece è alla stagione della consacrazione. Giocatore su cui il coach montenegrino fa molto affidamento per portare fisicità ed abnegazione in difesa ai quintetti. È stato l’MVP dell’incontro con 14 punti e 6 rimbalzi.

VALENCIA CROLLA CONTRO UNA BUONA JOVENTUT

Priva del talento di López-Aróstegui, la Joventut Badalona annienta a La Fonteta un Valencia che cade per la quarta settimana consecutiva in ACB, per 89-102. Grazie ad una coralità e con ben 7 giocatori in doppia cifra, i catalani non solo sconfiggono i Taronja, ma ribaltano la differenza canestri dell’andata. Valencia ora è 6° mentre Badalona 7° con una gara di differenza. Gli uomini di Ponsarnau probabilmente sono con la testa alla sfida con il Baskonia di giovedì che decreterà il proprio futuro in Eurolega. Ciò nonostante, grande partita de la Peña che ha tirato con percentuali irrerali (71% da 2, 65% da 3 e 83% ai liberi).

MVP dell’incontro è senz’ombra di dubbio Pau Ribas. L’ex Barça chiude con 17 punti (6/8 dal campo) e 5 assist. Bene anche il gioiellino macedone Dimitrijevic (13 punti e 7 assist). Per Valencia “bene” solo Dubljevic (11+7), Van Rossom (13+5) e Kalinic (12 punti).

BARÇA SUONA LA 16°

Il big match di giornata lo vince il Barcellona, che, dopo la vetta europea, rimane nella scia del Real Madrid in vista dell’imminente Clásico. Vittoria degli uomini di Jasikevicius su una delle nuove protagoniste dell’ACB, Burgos, per 77-93. Dopo un grande avvio della squadra di Peñarroya (provocate 21 palle perse e + 10 all’intervallo), i Blaugrana hanno risposto grazie ad un super 3° quarto da 20-35 guidati da Kyle Kuric e dal proprio leader Mirotic. Chiave è stata la vittoria a rimbalzo (28-35) e la precisione dall’arco dei francotiradores catalani.

Per Burgos sono mancati i riferimenti (Rivero, McFadden e Benite hanno combinato 26 punti in tre), Alex Renfroe ha chiuso a 13 punti, 4 rimbalzi e 3 assist. Per il Barça Mirotic ha chiuso a 21 punti e 5 rimbalzi in 21 minuti, 24 (solo 2 errori) per Kuric.

TYUS AL COMANDO DEI BLANCOS

Altra squadra con la mente al prossimo impegno europeo è il Real Madrid. I Blancos continuano la marcia vittoriosa in ACB annientando la neopromossa Gipuzkoa con il punteggio di 97-71. Ancora una volta, coach Laso decide saggiamente di far riposare i propri big (Tavares, Thompkins, Causeur e Deck) e dare responsabilità e minuti ai comprimari.

A guidare questo trionfo sono stati due giocatori che non hanno reso le aspettative finora: Nicolás Laprovittola e Alex Tyus. Il playmaker argentino ha giocato una partita totale (18 punti con 4/8 da 3 punti, non la specialità della casa, 5 rimbalzi e 7 assist). Il centro ex Cantù ha disputato la sua miglior partita da quando è arrivato nella capitale con 20 punti (9/10 dal campo) e 7 rimbalzi. Oltre a loro, Rudy Fernández si è fatto un bel regalo nel giorno del 36° compleanno (12 punti con 4/4 dall’arco). Inoltre, continua a brillare la stella di Tristan Vuckevic che in 18 minuti d’impiego ha realizzato 7 punti, raccolto 3 rimbalzi e rifilato una stoppata.

Per il team di Marcelo Nicola, da sottolineare la prova dell’ex di turno: quel Dino Radoncic che aveva vissuto all’ombra di Luka Doncic, che ha chiuso con una doppia doppia da 19 punti e 11 rimbalzi.

P.S: date un premio al social media manager di Burgos.

¡Hasta la próxima ACB!

Laureato in Scienze Linguistiche con una forte passione per la palla a spicchi sia praticata (giocatore amatoriale di basket e di baskin per il Pepo Team Vanoli) che guardata. Seguo la Vanoli per la LBA e il Valencia per ACB ed Eurolega. Attualmente scrivo per Backdoor Podcast e Dunkest.