ACB, G2 semifinali: Valencia e Tenerife forzano la bella

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Incredibile quello che è successo nei playoff ACB. Ancora una volta il fattore campo si conferma determinante. Valencia cancella il Real Madrid e la favola di Tenerife cancella un Barcellona opaco. Perciò tutto è rimandato a oggi e domani quando scopriremo le finaliste di questo campionato. ¡A leer!

FATTORE FONTETA, VALENCIA FORZA GARA 3

Ancora una volta La Fuente de San Luis è un fattore per gli uomini di Ponsarnau. Dopo una partita completamente anonima a Madrid, Valencia ritrova l’intensità avuta nei match casalinghi, sconfigge il Real 85-67 e forza la bella che si disputerà a Madrid. I Taronja hanno dominato fin dal primo istante frutto di un gran gioco corale (11 giocatori a punti sui 12 a referto). Il Real Madrid ha pagato le rotazioni corte (sempre out Llull, Laprovittola, Abalde, Reyes oltre ai lungodegenti Randolph e Thompkins), la scarsa percentuale dall’arco di due protagonisti di gara 1 (Taylor e Causeur) e lo scarso rendimento dei due centroni Porier e Tavares (12 punti e 6 rimbalzi in due).

Intensità difensiva, circolazione di palla (ben 20 assist di squadra) e i voli sopra il ferro (ben 4 alley-up) sono stati il marchio di fabbrica del Valencia trascinati da un sublime Labyerie (18 punti con 8/11 dal campo), la solidità sotto canestro di Dubljevic-Tobey (9 punti, 7 rimbalzi e 4 assist per il primo e 13 punti e 4 rimbalzi per il secondo) ed un ritrovato Hermannsson (9 punti con 5 assist ed il buzzer al termine del primo tempo). Per il Real l’unico a non arrendersi è stato Jaycee Carroll con 13 punti.

MARCELINHO TO GEORGI OTRA VEZ

Anche nella seconda semifinale il fattore campo è decisivo. Tenerife con il proprio cuore conquista la vittoria per 80-68 forzando la decisiva gara 3 di venerdì. Entrambe le squadre hanno faticato dall’arco (25% per i canarini, 21% per i blaugrana), con i padroni di casa che hanno dominato a rimbalzo (43-31). Dopo un inizio fatto da giocate ai limiti del fallo il Barça si trova avanti per 15-19. Da lì in poi comincia lo show della coppia che tanto era mancata in gara 1 e che è stata la base del gioco di Txus Vidorreta: Marcelinho Huertas e Giorgi Shermadini. Entrambi i giocatori hanno realizzato un’abbondante doppia doppia: il playmaker brasiliano da 26 punti ed 11 assist (sui 16 di squadra); il pivot georgiano da 21 punti e 10 rimbalzi (con 8/10 dal campo e 2 stoppate).

Per il Barça serata storta per il giovane Bolmaro (0 punti), mentre ha risposto presente il veterano Pau Gasol che ha chiuso a 15 punti (5/7 dal campo) e 7 rimbalzi.

Oggi e domani scopriremo le finaliste. Partite ricche di tensione e d’intensità che ci terranno attaccate allo schermo.

¡Hasta la próxima ACB!

Laureato in Scienze Linguistiche con una forte passione per la palla a spicchi sia praticata (giocatore amatoriale di basket e di baskin per il Pepo Team Vanoli) che guardata. Seguo la Vanoli per la LBA e il Valencia per ACB ed Eurolega. Attualmente scrivo per Backdoor Podcast e Dunkest.