ACB: Real e Barça faticano, cadono Baskonia e Valencia

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ACB giornata 28

Una 28° giornata di ACB pazza è ormai conclusa. Un weekend, quello appena concluso, che ha visto le quattro squadre impegnate in Eurolega faticare molto se non addirittura cadere. Il Real e il Barça hanno sudato freddo contro Manresa e Fuenlabrada; il Baskonia, dopo aver sconfitto Milano è caduto rovinosamente contro Gran Canaria e Valencia ha perso il big match di giornata contro Tenerife. Andiamo ad analizzare gli aspetti più interessanti della giornata.

MCFADDEN E RIVERO STENDONO MALAGA

Grazie ad un grande secondo tempo Burgos sconfigge l’Unicaja Malaga per 93-101. Gli uomini di Peñarroya hanno recuperato tre uomini importanti come Kravic, Benite e Horton (positivi al Covid nelle scorse settimane), mentre hanno dovuto rinunciare a Omar Cook (stesso motivo). Partenza ad alte percentuali per entrambe le squadre (9/10 dall’area per Burgos, 6/6 dal perimetro per Malaga).

Parte forte ancora una volta la “Mamba Basca”, al secolo Dario Brizuela (14 dei 18 punti totali nel primo tempo) mentre Burgos risponde con i propri lunghi (Rivero e un Sakho da 16 punti con il 100% dal campo). Due parziali per Burgos sono stati decisivi ai fini dell’incontro: uno di 0-7 all’inizio del 3° quarto e uno di 0-10 all’inizio dell’ultimo. Vero mattatore della seconda metà di partita è stato Thad McFadden con le sue bombe (6/9).

Per Burgos MVP dell’incontro McFadden da 26 punti con 9 assist; 26 punti per Rivero (11/12 da 2 punti) con 3 rimbalzi e 1 stoppata. Per Malaga 18 per Brizuela e 12 con 4 rimbalzi per Tim Abromaitis.

CHE FATICA REAL

Il Real Madrid sconfigge un combattivo Baxi Manresa (alla 1500° partita in ACB) per 76-77 grazie ai tiri liberi di Garuba. Gli uomini di Pedro Martínez rimangono in gara grazie alle triple ma subiscono tremendamente a rimbalzo (25-38). Pablo Laso ragiona in ottica doppio turno di Eurolega (solo Tavares e Deck con più di 26 minuti) e lascia ancora spazio ai propri giovani: Alocén guida con i suoi 8 punti e 7 assist e ancora una volta bene Tristan Vukcevic con 5 punti, 3 rimbalzi e una stoppata. Manresa ha cercato di rispondere ai Blancos con il proprio big man, l’ex Agrigento Scott Eatherton ma nell’ultimo quarto è salito in cattedra Gabriel Deck con uno show di post basso e di tecnica. Due liberi di Laprovittola hanno dato il vantaggio al Real, Janning sbaglia la tripla del sorpasso e Garuba la chiude dalla linea della carità.

Per Manresa 17 punti e 4 rimbalzi per Eatherton e 12 punti con 4 assist per Ferrari. Per il Real 17 con 3 recuperi per Deck e doppia doppia da 10 punti, 11 rimbalzi e 4 stoppate per Tavares.

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“RAMBO” DAVIES SALVA IL BARCELLONA

Il Real fatica? Allora anche gli eterni rivali del Barça decidono di fare altrettanto. I Blaugrana devono sudare le proverbiali 7 camice per sconfiggere un combattivo Fuenlabrada per 81-79. Ospiti che arrivavano dal terzo cambio in panchina (promosso il vice allenatore Raventós). Jasikevicius deve fare a meno di Mirotic, oltre che al neoarrivato Gasol.

Decisiva la lotta a rimbalzo con i catalani che hanno vinto il duello (43-31). La squadra della Comunità di Madrid ha avuto buone cose da Melo Trimble, vero e proprio realizzatore, Kyle Alexander (terzo centro cambiato in stagione), dalle triple di Novak (sbagliata quella decisiva) e dalla doppia doppia del brasiliano, di passaporto italiano, Leo Meindl. Il Barça, già con la testa al doppio turno di Eurolega, ha avuto grandi prove dal giovane Bolmaro e dall’MVP dell’incontro: Brandon Davies. Il centro ex Varese ha giocato solo 20 minuti in cui ha realizzato 23 punti, catturato 5 rimbalzi e soprattutto segnato i 2 liberi della vittoria a 4’ dalla fine.

Per il Barça oltre al sopracitato Davies, 13 punti con 4 rimbalzi, 3 assist e 4 recuperi per Bolmaro e 13 punti e 6 rimbalzi per Smits. Per Fuenlabrada 17 punti per Trimble, 11 punti con 11 rimbalzi per Meindl e 12 punti e 9 rimbalzi per Alexander.

GRAN CANARIA CONQUISTA (LA) VITORIA

Continua il gran momento della formazione isolana che conquista la quarta vittoria consecutiva in ACB. Sconfitto un Baskonia con la testa già al doppio turno europeo con il largo punteggio di 78-99. Una settimana per Gran Canaria perfetta con la doppia vittoria contro Metropolitans che è valsa la semifinale in Eurocup e ora la vittoria contro una big del campionato che li vede a ridosso della zona playoff. Si può affermare che sia stato un monologo canario dal primo all’ultimo secondo grazie ad un incredibile 67% dall’area e con 4 giocatori in doppia cifra (due sopra i 20). I baschi pagano la serata storta di Vildoza, Fall e Giedraitis.

Per Gran Canaria MVP Andrew Albicy con 24 punti e 6 assist e con lui Costello da 17 punti e 8 rimbalzi, Okoye con 15 punti (5/7 dal campo) e Kilpatrick con 20 punti. Per il Baskonia 18 con 4 assist e 5 recuperi per Henry e 11 punti e 7 rimbalzi per Polonara.

JOVENTUT INCEROTTATA, FELDEINE NE APPROFITTA

Vittoria importantissima in chiave salvezza per il Betis Siviglia che sconfigge una scarica Joventut Badalona a seguito delle fatiche di Eurocup con il punteggio di 78-88. I verdinegros hanno dovuto fare a meno di due giocatori chiave come López-Aróstegui e Dimitrijevic e hanno avuto una serata no da Tomic. Gli andalusi sono partiti forte con un parziale di 9-20 (unico quarto vinto) e poi hanno saputo gestire la partita.

Un incontro che ha visto due duelli interessanti: il primo è stato quello in guardia tra Pau Ribas e James Feldeine. L’esperta guardia ex Barça ha chiuso a 30 punti con 6 triple realizzando la miglior prestazione in ACB; l’ex Cantù a 25 punti con 10/14 dal campo e 5 bombe. Il secondo è stato quello che ha visto sportellate sotto canestro tra il giovane svedese Birgander (14 punti) e Ndoye (11 punti e 6 rimbalzi).

MARCELINHO-GEORGI PRESENTI

Al termine di una partita equilibrata, il big match di giornata va a Tenerife che sconfigge Valencia (3° sconfitta consecutiva in ACB) con il punteggio di 90-86. I Taronja venivano da una partita tremendamente difficile in Eurolega contro il Bayern Monaco e come il Baskonia si appresta a una settimana decisiva nella massima competizione europea. Inizio di partita equilibrato dove a Shermadini e Doornerkamp (ex di turno ben voluto dalla tifoseria Taronja) rispondono l’eterno San Emeterio (entrato nella top 25 dei “triplisti ACB) e Van Rossom. All’intervallo Valencia passa in vantaggio grazie alle giocate di “El Santo” e di un Dubljevic che sta riacquistando la forma migliore. La ripresa è molto equilibrata e l’incontro viene chiuso dal fulcro della squadra di Vidorreta: l’asse play-pivot, con Huertas a deciderla nel finale con una rubata e la tripla per chiudere la partita.

Per Tenerife 21 punti con 7 rimbalzi per Shermadini, 15 con 8 assist per Huertas e 18 con 6 triple per l’ex di turno Doornekamp. Per Valencia 18 punti, 6 rimbalzi ed altrettanti assist per Dubljevic e 14 per San Emeterio.

¡Hasta la próxima ACB!

 

 

Laureato in Scienze Linguistiche con una forte passione per la palla a spicchi sia praticata (giocatore amatoriale di basket e di baskin per il Pepo Team Vanoli) che guardata. Seguo la Vanoli per la LBA e il Valencia per ACB ed Eurolega. Attualmente scrivo per Backdoor Podcast e Dunkest.