Analytics: Fenerbahce al top di Eurolega, italiane flop

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L’attuale stagione di Eurolega è ormai entrata più che nel vivo dell’azione. Si possono, quindi, dare i primi giudizi veritieri sull’andamento dei vari team e nel fare questo è fondamentale anche l’aiuto dei numeri. Cosa sarebbe il basket senza le statistiche e i numeri? Approfondiamo i risultati di questi primi mesi di regular season europea con un nuovo episodio delle nostre analytics, concentrandoci su chi ha reso di più e chi meno nelle dodici partite giocate fino ad ora. Come sempre, ringraziamo doverosamente Instat per le statistiche forniteci.

 

Dando un primo, veloce sguardo ai numeri di cui abbiamo parlato risulta evidente un fatto: al momento, al comando in Eurolega, c’è solo una squadra. Lo dice la classifica, lo dicono le statistiche: il Fenerbahce di Dimitris Itoudis. I turchi hanno giocato una prima parte di stagione semplicemente straordinaria, a tratti inaspettata, ma ora dovranno confermarsi anche nelle prossime gare anche dovendo far fronte ad alcuni infortuni.

Fino ad ora, il resoconto è quasi immacolato. Miglior attacco di Eurolega con 87.00 punti su 100 possessi, miglior plus/minus con 10.8, migliore percentuale di canestri con 51.8%, miglior percentuale da tre punti con 40.6%. E i primati non si fermano qui, visto che la squadra di Istanbul è prima anche come miglior difesa, con soli 76.17 punti concessi di media. Calathes è tornato la sua migliore versione producendo 6.2 assist di media, Motley è senza dubbio il rookie migliore fino a questo momento nonché giocatore con più canestri da due punti segnati di media in tutto il toreno (5.4). Così come sembra aver trovato una propria, nuova dimensione Scottie Wilbekin. Meno responsabilità, meno ego e ingranaggio perfetto in questa squadra. L’ex Maccabi è il giocatore con miglior +/- della competizione (131.00) e più canestri segnati incontrastati.

Ad una sola vittoria di distanza si colloca il Monaco. La squadra di Obradovic è senza dubbio guidata da Mike James ma in questo anno e mezzo ha dimostrato di essere molto più di un singolo. James è attualmente il quarto miglior realizzatore di Eurolega con 18,75 punti di media e quarto per numero di canestri realizzati contrastati (5.3). I francesi tuttavia hanno affidato più volte la palla in mano ad altri giocatori, visto il talento che accompagna l’ex Milano. Loyd e Okobo, in questo, si sono dimostrati partner perfetti. Rispettivamente 12.3 e 12.9 punti di media, i due hanno saputo alternarsi perfettamente a James come finalizzatori. Il Monaco vive molto di isolamenti, da cui ricava il 14% dei propri canestri, e James è il secondo miglior marcatore della lega in questa specialità (1.8 canestri di media). Affianco a lui, proprio Okobo (0.8 di media) e un Loyd da 23.5 punti su 100 possessi.

Continuano, invece, le enormi difficoltà delle italiane. L’Olimpia è una delle migliori difese della competizione, ma il bilancio in attacco è quantomeno degradante. Milano è ultima nelle percentuali al tiro da tre (32.3%) e penultima in quelle da due (46.2%). Le difficoltà dell’EA7 nello sbloccare il proprio gioco sono più che evidenti. La squadra di Messina fatica a crearsi tiri aperti (6.3 su una media di Eurolega di 6.8) e non segna quelli contrastati (38.8%, penultima). Segno di evidente sfiducia, ma anche di criticità di gioco non poco rilevanti.

La Virtus, dall’altro lato, è la seconda squadra di Eurolega per palloni persi, 15.08 di media. Di conseguenza, la squadra di Scariolo subisce molti punti da palle perse, 12,67. Inoltre, è impossibile non sottolineare quanto la mancanza di Shengelia stia pesando nelle rotazioni della Segafredo. Assente per gran parte delle gare, il georgiano ha mostrato una forma decisamente non ottimale anche nelle poche presenze collezionate. Una sfortuna non da poco per Bologna, evidente anche dalle statistiche. Le Vu nere sono la squadra che più sfrutta il post up in tutta l’Eurolega, con 6.3 tentativi di media a partita. Shengelia in questo è un ingranaggio fondamentale, e anche in pochi minuti si è confermato come uno dei giocatori più pericolosi in Europa in post up (2.0 tentativi col 50% di media).

Se il rendimento delle italiane non è stato assolutamente positivo, altrettanto si può dire per un’altra squadra: il Partizan. La squadra di Obradovic si trova in un momento molto difficile, con 5 sconfitte nelle ultime 6 gare. Molto di questi risultati passa dalla difesa dei serbi, dimostratasi non all’altezza. Il Partizan è la squadra che concede più punti (87.08), triple (39.1%), canestri (50.3%) e assist (20.2) agli avversari. Serve un’inversione di tendenza al più presto, così come alle squadre nostrane, in modo da recuperare punti preziosi in classifica e riavvicinarsi alla zona playoff.