Antonini tiene a Trapani, ha fatto cose che rimarranno sempre

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Nell’ultima puntata del nostro podcast Backdoor Call, insieme a Marco De Benedetto abbiamo toccato temi importanti. Ecco il pensiero di Marco sulle vicende di casa Trapani.

Sull’esonero di Parente

Senza voler dare giudizi su una situazione che non conosco, vorrei comunque spendere una parola per Daniele Parente che è stato, a mio avviso, una parte importante del percorso in ascesa di Trapani nelle ultime stagioni. Daniele è un bravo allenatore, oltre che un ex testa pensante della pallacanestro ad alti livelli. Una persona eccezionale e merita tutto il successo che avrà in futuro.

Sugli arrivi di Gentile e Alibegovic

Sono due giocatori fuori categoria che si aggiungono a un roster di altissimo livello. Non si fanno 17 vittorie consecutive, una striscia difficile da raggiungere e battere, se non hai una buona base di partenza. Adesso con questi due innesti la società mette il carico da novanta: Gentile e Alibegovic sono due giocatori fuori categoria, e starà a loro calarsi alla perfezione in questa realtà per essere efficaci. Capire dove possa arrivare questa squadra con loro due è difficile. Sicuramente i loro arrivi alzano l’asticella dell’attenzione sulla A2, oltre a mettere in difficoltà le rivali perché due giocatori di questo calibro innescano un circolo per cui anche le altre potrebbero tornare sul mercato per rinforzarsi.

Sugli investimenti di Antonini

Quando si bruciano le tappe il rischio è sempre dietro l’angolo. A livello personale in questi 15 anni di esperienza ho avuto l’avventura, mi piace usare questo termine, di incontrare più di un proprietario con questo stile: investimenti ingenti per ottenere tutto e subito.  Mi piacerebbe che tutto il lavoro del Presidente Antonini fosse accompagnato sul lato tecnico sportivo e di gestione del club anche dalla consapevolezza che le persone che fanno questo come lavoro normalmente lo sanno fare meglio di chi è entrato da poco in questo mondo. Dare credito e operatività a chi studia e lavora per capire la pallacanestro in mode che le scelte siano fatte da loro sarebbe cosa buona e giusta. Ovviamente poi il Presidente ha tutto il diritto di valutare l’operato di chi lo aiuta a gestire il club.

Il Presidente ha fatto capire quanto tiene alla città con gli investimenti per lo stadio e il palazzetto: investimenti che resteranno alla città, non una cosa così usuale nel nostro Paese.

 

Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.