Aquila Trento: Biennale per Gentile…è l’ultima occasione?

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Gentile

La notizia circolava da qualche giorno, ma quando si parla di Alessandro Gentile c’è sempre uno sciame mediatico intorno che non sempre fa capire al meglio ciò che davvero può succedere. Il rumor questa volta si è rivelato più che vero e la Dolomiti Energia Trento lo ha firmato con un contratto biennale.

Ci risiamo.

È facile e sport molto in voga pensare già alla fine della storia tra Gentile e l’Aquila, sperticandosi in ragionamenti sul tanto abusato “perfetto fit”,  di quanto le ultime avventure di Gentile (forse Estudiantes a parte) non siano state eccellenti e di quanto possa essere per lui un’occasione definitiva.

Questa è l’ultima occasione?

Dai tempi di Milano, in cui sembrava la risposta che il basket italiano stava cercando, sono passati tanti anni e dal divorzio con i biancorossi le esperienze sono state tutt’altro che entusiasmanti. L’idea di giocare all’estero ed essere lontano dalle telecamere italiane che ne hanno da sempre vivisezionato ogni movimento, è stata scelta saggia e per certi versi l’esperienza con l’Estu gli ha ridato serenità e tranquillità nel lavoro.

Ora però questa è la sfida, forse finale della sua carriera, per dimostrare ancora una volta di valere un determinato tipo di livello di basket ed essere ancora un giocatore che sposta. Di certo se esiste nel nostro basket un ambiente e una società in grado di far lavorare con serenità e soprattutto agevolare il miglioramento (o il ri-miglioramento nel suo caso) questa è proprio Trento e se da una parte è l’occasione perfetta per poter rendere al meglio, dall’altra è una da non sbagliare assolutamente, perché sprecarla vorrebbe dire veramente la parola fine sulla sua credibilità.

Cosa cambia per Trento?

Per la squadra di Brienza aggiungere un giocatore di questo livello e per di più senza spendere un visto è un affare colossale, oltre all’influenza mediatica che un giocatore come Gentile porta con sé. È un investimento importante (si dice il più importante della storia trentina), ma è un plus non da poco soprattutto nell’ottica del doppio impegno con un’Eurocup da onorare al meglio.

La rotazione si allunga in maniera sensibile, anche se Brienza dovrà per forza trovare in poco tempo la quadratura di un cerchio dando il debito spazio a Gentile, senza intaccare le alchimie della squadra create in estate e che per tanto tempo sono state il marchio di fabbrica dell’Aquila. La sfida è stimolante per entrambe le parti, ci sono i presupposti al 100% perché sia una win-win situation, ma ci sono dei lati oscuri. Questa è IL banco di prova per Alessandro Gentile e se fugherà ogni distrazione o pressione (mentali ed esterne) potrà davvero essere il salto di qualità e un gioiello inestimabile per la nuova sfida di Salvatore Trainotti.