Banchero a Il Messaggero: Italia? Devo pensarci bene

68

Il momento della verità si avvicina. Paolo Banchero è la fonte delle nuove speranze future per l’Italbasket, e presto potrebbe arrivare una sua decisione definitiva riguardo la nazionale. In questo inizio di stagione il rookie da Duke ha stupito tutti in NBA, mettendo insieme dei numeri che in pochi si sarebbero aspettati. Una testata giornalistica italiana, Il Messaggero, ha avuto l’opportunità di intervistarlo, e questi due temi sono stati gli argomenti centrali della chiacchierata.

Ovviamente, non si può non partire dalla Nazionale. La squadra di Gianmarco Pozzecco si è appena qualificata ai Mondiali 2023, e ciò permetterebbe a Banchero già dalla prossima estate di calcare un palcoscenico molto importante con la maglia azzurra. Ecco le sue parole.

É un risultato straordinario, non solo per la squadra ma per tutto il Paese. É qualcosa di cui vado orgogliosissimo. Non ho avuto modo purtroppo di vedere la partita, perché avevo da preparare una sfida con i Magic. Guardando giocare gli azzurri dall’esterno, però, posso dire che mi piace il loro stile sul parquet, è una pallacanestro molto eccitante, che mi ispira parecchio.

Arriviamo, tuttavia, alla domanda più importante: Paolo Banchero giocherà nella nazionale italiana ai prossimi Mondiali? Fino ad oggi, il giocatore di origini genovesi ha sempre risposto in maniera affermativa. Nell’intervista con Il Messaggero, tuttavia, il classe 2002 chiarisce di volersi prendere del tempo per ponderare al meglio la decisione.

Ne devo parlare bene, con il mio team, il mio agente, la mia famiglia. Sarebbe una grande opportunità, sicuramente non posso negarlo ma deve passare ancora tempo. Devo pensarci bene e discuterne con hi mi sta attorno.

Una doccia fredda per l’Italia? Più probabilmente, una visione realista della situazione. É normale che un giocatore che ha già raggiunto un certo status come lui voglia guardarsi intorno e capire bene la situazione. Come dicevamo prima, un punto di svolta è vicino ma non è detto che sia risolutivo. La data ormai la sappiamo tutti: il 3 dicembre. Giorno in cui Pozzecco, Petrucci e Trainotti faranno visita proprio a Banchero. Per la prima volta dall’approdo in NBA del giocatore, l’Italbasket cercherà quindi un approccio ufficiale per convincerlo. Come farlo? Pozzecco sembra avere le idee chiare, da quanto detto dopo la vittoria sulla Georgia.

Quando mi presenterò da lui a dicembre gli proporrò qualcosa di concreto, ovvero giocare il Mondiale Siamo tutti abbastanza consapevoli che proporgli di disputare il Campionato Europeo non fosse qualcosa di allettante per un giocatore di quel livello. Il Mondiale invece può esserlo e anche la possibilità di qualificarsi alle Olimpiadi potrebbe convincerlo.

Andrò negli Usa e gli porterò i video delle nostre partite. Ormai siamo dentro a una favola bellissima e Banchero può diventare il Super Eroe che sbuca dal nulla per il lieto fine.

Ai nostri microfoni, a parlare della questione Banchero è stato anche Riccardo Fois. Assistant coach della nazionale e dell’Arizona University, Fois è stato una figura centrale nel tessere i rapporti con Banchero. Nel nostro nuovo format Backdoor one to one (qui il link per iscriversi al canale), la sua spiegazione della situazione è stata chiara. Paolo avrebbe potuto indossare la maglia italiana due anni fa per il Preolimpico, ma la sfortuna e il covid hanno complicato tutto. Ora la questione fondamentale è riuscire ad incastrare gli impegni di Banchero e quelli della Nazionale, oltre ovviamente a rendere allettante il progetto per lui.

Sa che noi lo amiamo, dobbiamo semplicemente dargli il tempo di inserirsi in quello che è già stato costruito. Ha guardato le partite di Eurobasket, ha un compagno di squadra come Franz Wagner che ha fatto benissimo all’Europeo, sa quanto sia importante per noi averlo. Nei prossimi mesi Gianmarco e Salvatore si incontreranno per riuscire a mettere insieme le schedule: Paolo ha i suoi impegni, noi abbiamo i nostri, ma vediamo di farlo funzionare.

In conclusione, il debutto di Banchero con la maglia della nazionale italiana non era certo prima e non è sfumato adesso. Un importante punto sulla questione potrebbe essere messo tra poche settimane, ma molto probabilmente per un annuncio ufficiale della decisione bisognerà aspettare ancora un po’. Come ha detto Riccardo Fois, l’Italia aspetta Banchero a braccia aperte: dovrà essere lui a decidere se buttarsi in questa esperienza oppure no.