Banchi: “C’è amarezza, ma stagione speciale per la Virtus”

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Banchi
Foto di Savino Paolella

Luca Banchi analizza in modo molto lucido il match di gara 4 e fa una fotografia chiara e fedele della stagione della Virtus, di quello che è stato creato e conseguito:

Stasera è ondizionata sicuramente da una situazione di falli che ci ha posto in emergenza fin dal primo tempo. Abbiamo cercato comunque di reclutare risorse in una partita dove è diventato difficile interpretare i contatti, le situazioni che ci hanno visto costantemente penalizzati, come è testimoniato dall’enorme numero di tiri liberi concessi ai nostri avversari. Ma la squadra si è battuta con coraggio e determinazione, ha dato la sensazione prima all’ultimo di voler trovare le risorse come è giusto sia in una gara per noi con le spalle al muro, dove si è cominciato a sentire la fatica, battaglie durissime, gare di grande intensità, fisica ma anche nervosa ed è mancata la lucidità ma mai la voglia e il desiderio, valori preziosissimi che danno ulteriore testimonianza della consistenza di questo gruppo, capace di una stagione speciale, straordinaria, che ci ha permesso in 82 partite ufficiali dal mio arrivo di mantenere sempre alta la testa, giocando con coraggio, preparazione, determinazione.
La sensazione che ogni sera volessimo giocare per vincere e dimostrare che questo gruppo ha tutte le qualità per poter avere successo, quindi è ovvio che chiudere così la stagione lascia amarezza, ma altrettanta consapevolezza che il feeling si è ulteriormente rafforzato tra questo gruppo, questa squadra, la propria tifoseria, i nostri sostenitori, sono un bene preziosissimo, determinato certamente dal loro sostegno ma anche dall’impegno profuso e riconosciuto di questa squadra per l’intera stagione.

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Una stagione di serate formidabili:

Abbiamo vissuto serate formidabili, giuro, stasera ho sognato e sperato che fosse ancora una di quelle, purtroppo non ne siamo stati capaci, merito anche ai nostri avversari, però come detto abbiamo continuato a crederci, a combattere, a lottare in una serata difficile, però sono state emozioni incredibili che hanno contraddistinto una stagione che sembrava lunga 10 anni, quasi interminabile. Ci sono state una sequela di partite pazzesche, però non è mai mancata la voglia ogni giorno di venire in palestra o di entrare in campo col desiderio di stupire, di mostrare che questa squadra, al di là di quanto possa accaduto in estate, aveva tutte le carte in regola per competere, come ha fatto ogni sera, a ogni livello, in ogni competizione. Sono molto orgoglioso di loro, non sono soltanto i tropei che alziamo a determinare le caratteristiche di un campione, quando ti alleni come hanno fatto loro per renderci migliori, che sei un campione, loro stasera si meritano di essere definitivi.