BCL, lasciapassare Dinamo: Nymburk ok a Sassari, le pagelle

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Sassari
Foto da Facebook Dinamo Sassari

Con i destini di entrambe già scritti, il Nymburk passeggia a Sassari vincendo 73-91. A onor del vero la squadra ceca aveva bisogno di un successo per sperare ancora nel primo posto, raggiungibile battendo Saragozza nel recupero di giovedì. Per la Dinamo Sassaric’è stato poco da fare contro una squadra molto dinamica e più motivata, eccetto qualche segnale positivo nell’ultimo quarto a partita ormai compromessa. La squadra di Pozzecco chiuderà il girone giovedì ospitando il Bamberg.

Banco di Sardegna Sassari:

M. Spissu 5.5: la sua prestazione è sintetizzata dal movimento sconsolato delle braccia sull’ennesimo tiro sbagliato (1/10 complessivo). Insieme alla gara col Bamberg l’occasione di riacquisire condizione e fiducia.

M. Bilan 6: parte bene mettendo fuori gioco Zimmerman ma è un fuoco di paglia, non dà mai l’impressione di essere mentalmente nella gara. Scarico.

K. Treier 6.5: tabellino particolarmente positivo per l’estone, il quale però si conferma eccessivamente umorale. Al primo errore perde fiducia in se stesso e va nel pallone.

M. Chessa sv: quattro minuti conditi da un paio di triple aperte sul ferro

F. Kruslin 6.5: capitalizza discretamente il minutaggio concessagli e chiude con un ottimo rapporto tra punti e tiri presi.

E. Happ 7: trova pane per i suoi denti nella controparte ceca, meno quando gli si para di fronte Zimmerman. Doppia doppia di sostanza da 11+11 in 17′.

T. Katic 6: sufficienza d’incoraggiamento per il croato, visibilmente appannato nella gestione offensiva (a referto comunque 4 assist). Con Spissu in sciopero c’è bisogno del suo contributo offensivo, per l’occasione assente.

M. Re: n.e.

J. Burnell 6: si prende meno la copertina rispetto ad altre uscite rimanendo comunque abbastanza altalenante: momenti di trance agonistica a dormite abbastanza incomprensibili.

E. Bendzius 7: è l’unico uomo in maglia Dinamo insieme a Gentile a mettere in campo una prestazione onorevole, al netto di qualche errore di troppo al tiro. La condizione sembra molto migliorata e averlo in forma è fondamentale per Pozzecco.

L. Gandini: n.e.

S. Gentile 6.5: partita dove cerca di mettere una museruola all’asse Prewitt-Tuma, invano. In attacco sbaglia parecchio ma è lucido nella circolazione.

Era Nymburk

O. Prewitt 7.5: affetta con nonchalance la burrosa difesa sassarese creando molto bene dal palleggio e facendosi trovare pronto sugli scarichi. Mostruoso +33 di plus/minus.

P. Benda 6: con le primavere in salita (39) il suo gioco si allontana parecchio da canestro, anche al cospetto di un lungo permissivo come Happ.

J. Harding: n.e.

H. Dalton 7.5: l’eroe della gara d’andata tira fuori dal cilindro un’ottima prestazione, specialmente per la distribuzione dei tiri. Elegante nella meccanica.

L. Kovar 6: con il rientro di Benda nelle rotazioni perde il ruolo di ricambio del centro e subentra solo nel finale, senza riuscire a segnare.

L. Palyza 5: voto che farà storcere il naso a molti, ma è frutto di un pessimo 2/11 da tre punti con triple palesemente aperte. E dire che arrivava da 21.5 di media nella scorsa settimana.

M. Kriz 6.5: a questo giro non serve grande malizia da veterano e, benché le cifre siano valide, chiude con un impatto negativo sul match.

S. Zimmerman 6: il boscaiolo del Nymburk, nel senso che fa legna per i compagni. Giocatore con ampi margini di miglioramento data la statura.

F. Rylich sv: passerella conclusiva a buoi ormai scappati.

V. Hruban 6.5: approfitta della leggerezza avversaria nei primi due quarti, poi stranamente fatica molto quando i decibel cominciano a salire.

P. Safarcik 7: un solo errore, in lunetta, in una serata abilmente sfruttata dato il riposo di Harding. Se la regia ceca è il punto debole non lo si è notato.

J. Tuma 7.5: insieme a Safarcik confeziona un binomio nello spot di play piuttosto efficace. Parte graffiando da tre e chiude sprecando in lunetta.