BDP in rosa, live da Ragusa: 5 motivi per vedere una gara di basket femminile

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Ragusa

Oggi, domenica 27 Ottobre, alle ore 17, al PalaMinardi di Ragusa, si sarebbe dovuto tenere l’incontro tra la Passalacqua Ragusa, padrone di casa, e l’Allianz Geas Sesto San Giovanni. Uso il modo condizionale passato, poiché, in una circostanza paradossale, ormai neanche più una rarità nella pallacanestro italiana recente, il match è stato repentinamente spostato in un’altra sede (il non distante PalaZama) a meno di un’ora dalla sirena iniziale, a causa di impraticabilità del principale palazzetto ragusano, per via di una perdita d’acqua dal soffitto della struttura. Sarebbe una perfetta occasione per accanirsi contro le pessime condizioni in cui versano i palazzetti e le palestre di tutta Italia, ma sarebbe futile e ripetitivo. Quindi, noi preferiamo parlarvi di quali sono cinque buone ragioni (semi-citando Zucchero) per andare a vedere una partita di pallacanestro femminile, un movimento in esponenziale crescita nel nostro paese, ma ancora troppo trascurato.

L’atmosfera

Che sia dal vivo o in televisione, negli Stati Uniti o nel vostro campetto provinciale, qualora in campo ci siano 10 donne che corrono da una parte all’altra del parquet, se siete dei veri amanti della palla a spicchi percepirete una sensazione unica guardandole. Non è qualcosa che si può riassumere in un paragrafo di dieci righe, è molto di più, probabilmente è ciò che ci spinge ad amare questo sport, indipendentemente dal sesso dei professionisti che lo praticano. Anche a Ragusa, una piazza molto importante e ambiziosa, durante la gara odierna, si aveva questa percezione.

La passione delle ragazze in campo

Questo “punto” è stato ispirato direttamente da Nicole Romeo, numero 3 della Passalacqua, nonché guardia della nostra nazionale. Nicole era in campo a tirare al PalaMinardi prima del “trasloco”, apprendendo la notizia del trasferimento è sembrata quasi scocciata di dover interrompere la sua sessione di tiro. Appena ha ricevuto il pallone che sanciva l’inizio del riscaldamento ufficiale nella nuova sede, ha esclamato “I was waiting this moment from all the week”, lascio a voi la traduzione. Come Romeo, ogni giocatrice in campo ama fare il proprio lavoro, lotta su ogni pallone e non molla un centimetro. Le ragazze hanno una grinta e una passione superiore, che vi piaccia o no, non potete farci nulla.

L’intensità

Quella tra GEAS e Virtus Eirene è stata una sfida fin da subito sbilanciata in favore delle siciliane. Nonostante l’ampio divario nel punteggio, i ritmi dei possessi (PACE per usare un tema particolarmente in voga) sono stati sempre elevatissimi e l’impegno di chiunque fosse impiegata in campo non è mai diminuito. Significativo un episodio accaduto a circa 5 minuti dal termine, nel quale quattro giocatrici si sono ritrovate a lottare da terra su un pallone adiacente alla line di fondo, come se valesse la partita, sebbene il punteggio fosse più o meno congelato sul -30 ospite.

Il rispetto

2 minuti dal termine, Beatrice Stroscio, giovanissima beniamina della folla iblea, cade male procurandosi una distorsione al ginocchio sinistro. Subito, tutte le altre colleghe (amiche) accorrono e si stringono in cerchio attorno alla under, per sincerarsi delle sue condizioni fisiche e invitando gli spettatori ad accompagnare l’uscita della giovane con una pioggia d’applausi. Una circostanza che potrete notare su tutti i campi della Legabasket Femminile. Queste ragazze se le danno di santa ragione, ma si rispettano a vicenda profondamente, oltre all’essere molto amiche al di fuori del rettangolo di gioco, come dimostrato dallo splendido rapporto tra Romeo e Walker, due delle stelle della Virtus Eirene.

Se state aspettando il quinto motivo, sappiate che non lo troverete continuando a scorrere verso il basso. Vi chiederete il perché, ebbene ce lo ha detto Nicole Romeo nel post partita della vittoria casalinga delle sue ragazze (ah sì, dimenticavo, la partita si è conclusa sull’89-58 in favore di Romeo e compagne) e potrete saperlo quando, nel corso di questa settimana, uscirà la nostra intervista alla giocatrice italo-australiana.