Bonn espugna Venezia, De Raffaele: “Me ne assumo le colpe”

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Dopo il prestigioso successo di Tenerife, la Reyer Venezia cade inaspettatamente in casa contro il Telekom Baskets Bonn, rimettendo così in gioco una qualificazione che sembrava pressoché acquisita.  A pochi giorni dal convincente successo esterno di Torino, gli uomini di Walter De Raffaele giocano col fuoco della formazione tedesca, finendo col bruciarsi, incassando la quarta sconfitta della loro Basketball Champions League, la terza al Taliercio.

Dopo un primo quarto di gioco dominato da uno straripante Deron Washington, che mette a segno 15 dei 23 punti realizzati dagli orogranata nella frazione, la partita viaggia in perfetto equilibrio nei due quarti centrali, chiusi 17 a 17 e 16 a 17, e dove i padroni di casa sopperiscono con rimbalzi offensivi e punti da seconde occasioni a percentuali tutt’altro che positive.

La tenacia della formazione tedesca, però, è finalmente premiata a inizio quarto quarto, quando Venezia fatica ancora tantissimo a trovare la retina, mentre Bonn chiude definitivamente il gap con 4 punti in fila di Anthony Di Leo e un jumper di Martin Breunig.

L’inerzia della partita scivola definitivamente via dalle mani dell’Umana, che si ostina a provare soluzioni dalla distanza – sarà 7 su 33 a fine partita – mentre gli ospiti scavano un piccolo, ma decisivo solco che riescono a difendere con intelligenza e tenacia fino alla fine: 73 a 69 Bonn il risultato.

Molto soddisfatto Chris O’Shea, alla sua seconda panchina da head coach dopo l’esonero di Pedrag Krunic:

Per noi era una partita molto importante, non so ancora quali sono i risultati delle altre partite, ma sapevamo che per mantenere accese le speranze di qualificarsi ai playoff dovevamo venire qui e battere una grande squadra come Venezia. Sono orgoglioso dei miei ragazzi, venivamo da una partita molto difficile, dove abbiamo perso all’ultimo secondo con Bamberg, e abbiamo lottato per tutti i quaranta minuti. In un paio di occasioni abbiamo dato l’impressione di poterci piegare, ma non ci siamo spezzati e alla fine abbiamo portato a casa una vittoria cruciale.

Molto deluso, invece, Walter De Raffaele:

Innanzitutto vanno fatte le congratulazioni a Bonn, alla fine hanno vinto con merito, per la maggior presenza mentale messa in campo nei quaranta minuti. Sono una squadra con qualità. Noi abbiamo avuto le nostre occasioni per vincere, c’era sempre la sensazione di poter controllare la partita, ma negli ultimi tre minuti abbiamo perso di vista l’obiettivo, sbagliando tiri comodi, e permettendo a Bonn di rientrare in partita e di prenderne il controllo. Mi prendo la responsabilità di questa sconfitta per via di una gestione errata di alcune situazioni.

Di poche parole Mitchell Watt, visibilmente contrariato:

Vanno fatto i complimenti a Bonn, sono venuti qui e hanno giocato la loro partita. Nei momenti di difficoltà ci siamo disuniti, al contrario delle ultime partite. Abbiamo avuto le nostre occasioni per vincere, ma non le abbiamo colte.