Brescia batte la capolista, Moss:”atmosfera incredibile”

Altro derby lombardo a Brescia, caratterizzato dall’assenza di Mike James e Jerrels per l’Armani Exchange e con Cunningham ancora ancora ai box per la Germani. Alla fine la spuntano i padroni di casa dopo un overtime festeggiano nel migliore dei modi i dieci anni di attività.
Inizio gara non proprio spettacolare: entrambe le squadre sembrano avere le polveri bagnate e sbagliano diverse comode soluzioni. Milano sfrutta al meglio la presenza nel pitturato di Tarczewski che si dimostra difficilmente marcabile per i lunghi della leonessa, che rimane agganciata grazie alla voglia  di Moss e Abass. Nel secondo quarto è la classica “second unit” di Brescia a portare energia in difesa e a dare nuova linfa in attacco. L’Olimpia fatica più del previsto in fase di costruzione del gioco, è sembrata un po statica in attacco e ha subito le sfuriate della leonessa che nel frattempo ha anche “aggiustato un po la mira” si va all’intervallo sul 38-33.
Alla ripresa è ancora Brescia a condurre: Moss versione “vintage”, Abass solito leader e Beverly che disputa forse la sua miglior partita da quando è a Brescia. L’Olimpia però non sta a guardare e grazie alla grinta di capitan Cinciarini e alla classe di Nedovic e Nunnally riesce a ricucire lo strappo. Un buzzer di Laquintana a fine terzo quarto porta le squadre sul 60-56. Nell’ultima frazione di gioco la difesa della Germani è quasi perfetta, la circolazione di palla è buona e Abass in transizione è assolutamente illegale. A metà quarto Tarczewski è costretto a uscire per 5 falli e da quel momento in poi Milano perde lucidità sbagliando troppi tiri e perdendo diversi palloni. Nel finale Milano sembra aver ritrovato nuove energie mentre Brescia non ne ha più, Vitali non capitalizza dalla lunetta mentre Nunnally è cinico: si va all’overtime sul 76 pari.
Si riprende con un Nunnally scatenato al quale risponde Moss colpo su colpo, ma è ancora un incontenibile Abass a far la differenza segnando in qualsiasi modo, finisce 92-86.
Per Brescia prestazione incredibile di David Moss che in 44 minuti di gioco (!!!) ha messo 27 punti e 31 di valutazione e di Abass che ne ha messi 23, alcuni davvero incredibili.
Per Milano da segnalare i 25 di Nunnally e i 14 di Kuzminskas.
Le parole dei protagonisti:
Simone Pianigiani
Pianigiani in conferenza stampa
Complimenti a Brescia, sapevamo che avrebbero fatto una partita del genere, eravamo molto limitati nel settore guardie con Mike James assente e Nedovic ancora non al meglio, abbiamo avuto carenze importanti in fase di creazione del gioco, siamo stati un po superficiali commettendo troppi errori e poco brillanti.
Siamo in emergenza perché tanti sono fuori condizione, di positivo c’è il fatto che siamo riusciti a riacciuffarla ma poi nell’overtime Brescia ha avuto la meglio, ma la presenza mentale c’è. La nostra priorità ora è di recuperare la migliore forma fisica in vista della post season. Gli Italiani hanno giocato poco perché Burns è ancora fuori condizione, Della Valle ha giocato 7 minuti ma in una gara del genere era penalizzato per la taglia, mentre Fontecchio l’ho visto un po insicuro e quindi ho preferito dar spazio ad altri. Abbiamo subito un pò troppo in contropiede, mentalmente siamo stati troppo stanchi e pigri, dobbiamo trovare una freschezza diversa di testa e di gambe.
Andrea Diana
Andrea Diana in conferenza stampa
Vittoria desiderata un pò da tutti, dalla squadra e dal pubblico, vittoria importante che ci godiamo fino in fondo, è il giusto premio al grande lavoro che abbiamo fatto, Moss e Abass hanno fatto un extra sforzo, si meritavano questa vittoria. Siamo stati bravi a livello difensivo, in fase di analisi della partita ogni statistica era in favore di Milano e quindi serviva una prestazione incredibile anche a livello mentale. Nella seconda fase della gara mi sono affidato alla zona e ai cambi sistematici, c’è stata un efficenza difensiva notevole e nel supplementare sono venute fuori le motivazioni e l’orgoglio, siamo stati bravi a rimanere sul pezzo. Nel secondo tempo Beverly ha giocato poco perché avevo bisogno della difesa di Zerini. Moss è un giocatore che ci rende orgogliosi, per tutto quello che fa non solo in partita.
David Moss
Nel basket nulla è impossibile, abbiamo giocato una gran partita soprattutto in difesa, c’era una grande atmosfera con un pubblico fantastico, abbiamo giocato contro una grande squadra e sono distrutto ma anche felicissimo per questa vittoria, speriamo di recuperare le energie contro Bologna. Milano è una grande squadra con un grande coach ed è sempre bello vincere contro una squadra così