Giardino Zen

Giardino Zen: il paradiso perduto (part.1)

Ci fu un tempo in cui il Madison Square Garden era l’Eden del basket. Sì lo so, tutti la chiamano The Mecca (e pochi sanno che l’appellativo deriva da un vecchio santuario massonico/musulmano trasformato in arena di box negli anni...
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NBA, Giardino Zen: Heroes (Just for One Day)

C’è una parte di me che vuole che vinca. Magari non un anello, ma un viaggio in Finale sì. Che volete che vi dica: sono molto più romantica che razionale quando si tratta di sport. Forse solo quando si tratta...
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Il giardino Zen 3: Euro steps

Quando il fenomeno Doncic è scoppiato in Europa, io sono rimasta orgogliosamente indifferente. Mi capita spesso di non provare forti emozioni per i giocatori europei, soprattutto quando li ammiro dentro alle cornici FIBA. Il mio non è pregiudizio, è DNA. Se...
Giardino Zen

Giardino Zen: “Unbreakable o Mr. Glass?”

Forse gli dei del basket ci stanno lanciando un messaggio. Ogni tanto le divinità sportive lo fanno. “Se a gestire i corpaccioni NBA saranno esclusivamente le sfide interiori e tecnico/tattiche dei coach, gli infortuni aumenteranno…”. Parola di lupetto. Oppure è solo...
Zen

NBA, Giardino Zen: “Stecchini lunghi”

A Natale ci saranno Sixers-Bucks al loro primo rendez-vous stagionale, e scopriremo nel 4° quarto se mancherà ai Sixers la capacità di Jimmy Butler di estrarre punti dal cappello o se Giannis ci stava uccellando quando a giugno ha...
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NBA: “Stecchini corti” di Chiara Zanini

Si dice sempre che il primo amore non si scorda mai. Che il primo e l’ultimo sono gli unici che contano veramente. Ecco, una cosa che mi manca del basket NBA quando non lo seguo, quando non lo guardo,...