Malachi Flynn: chi è l’autore dei 50 punti più inattesi della stagione

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Malachi Flynn Credits Ipa Agency

Al momento del suo arrivo in NBA, al draft del 2020, Malachi Flynn aveva una buona premessa dalla sua parte: seppur alla scelta numero 29, Flynn è stato il primo giocatore di San Diego State ad essere stato scelto al primo giro dai tempi di Kawhi Leonard. Non la peggiore delle compagnie. Dopo 3 anni e mezzo ha dato prova del perché: col cinquantello segnato nella sconfitta contro gli Hawks, Flynn è diventato il terzo giocatore nella storia a segnare 50 punti in uscita dalla panchina, stabilendo più di un record per i suoi Pistons.
Ora andiamo quindi a conoscere chi è Malachi Flynn, l’uomo della notte NBA.

Gli inizi

Dopo un primo anno di college a Washington, dove era riuscito a mettersi bene in mostra, passa a San Diego State, dove migliora le proprie medie arrivando a segnare ben 17.6 punti a partita, con anche 5.1 assist e 4.5 rimbalzi. I suoi numeri gli permettono di guadagnarsi un posto nel primo giro del Draft, venendo scelto dai Toronto Raptors alla scelta numero 29.

Dopo una prima stagione in cui era riuscito a ritagliarsi quasi una ventina di minuti a partita, mettendo a segno 7.5 punti, diventa più che altro una comparsa tra le fila dei Raptors, giocando solo più o meno 4 minuti a partita per le due stagioni seguenti. Passano 31 gare dall’inizio di questa stagione e Malachi Flynn finisce ai New York Knicks, dove però non trova la propria fortuna.

Un breve soggiorno a NY

Dopo un inizio di stagione non semplice, Toronto lo inserisce nella trade che ha portato OG Anunoby ai Knicks e Barrett e Quickley ai Raptors. Finisce così a New York dove però non trova lo spazio sperato: in solo 14 gare, Flynn non riesce a giocare nemmeno 5 minuti di media per i Knicks di coach Thibodeau.
Neanche il tempo di essere insoddisfatti ed è già ora di spostarsi di nuovo.

L’approdo a Detroit

Sulla trade deadline arriva l’ennesimo cambio di divisa per Flynn, che attraverso lo scambio che aveva portato Bogdanovic ai Knicks e Fournier ai Pistons, approda finalmente a Detroit. Anche qui l’inizio pare non essere dei migliori: nelle prime 17 gare non arrivava ai 6 punti di media, calcando il campo per meno di 12 minuti anche in una corazzata non proprio irresistibile come quella dei Pistons.

Tutto però si capovolge questa notte, quando in uscita dalla panchina, Malachi Flynn ha stupito tutti quanti con una prova letteralmente da record. In 34 minuti l’ex Raptors ha messo a segno 18 dei suoi 25 tiri, realizzando quindi come detto 50 punti col il 72% dal campo e il 55.6% da tre (5/9). Flynn ha anche realizzato 9 tiri liberi sui 12 tentativi totali, oltre a 6 rimbalzi e 5 assist.
Come dicevamo prima, è solo la terza volta nella storia che un giocatore riesce a segnare un cinquantello in uscita dalla panchina: prima di lui ci erano riusciti Nick Anderson con gli Orlando Magic nel 1993 e Jamal Crawford con la maglia dei Suns nel 2021. Flynn è il giocatore con la media di punti a partita minore e con il minutaggio di gran lunga più basso ad essere mai riuscito nell’impresa.

Ora non resta che vedere se questa prova straordinaria gli permetterà di conquistarsi un po’ più di minuti in campo (e di fiducia) fra le fila dei Pistons, a cui ricordiamo che manca ancora Simone Fontecchio, cosicché Malachi Flynn possa ancora una volta dare prova di ciò di cui è capace.

Tommaso Busato
Laureato in Comunicazione all'Università di Padova. Grande appassionato di sport e dei valori che trasmette, specialmente di NBA, rugby e tutto ciò che ambisce alla grandezza. Afflitto da inguaribile curiosità, in particolare per le statistiche e i dettagli.