NBA: chi era Marc Gasol, il fratello minore diventato leggenda

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Marc Gasol
Marc Gasol di fronte alla propria maglia ritirata dai Grizzlies; Fonte: X

Sono bastati un paio di mesi dell’annuncio del ritiro perché i Memphis Grizzlies ritirassero la storica canotta numero 33 di Marc Gasol, lo spagnolo arrivato come fratello minore di Pau, andatosene come leggenda.
Nei suoi 11 anni a Memphis Gasol è riuscito a vincere un premio di miglior difensore dell’anno nel 2013, a guadagnarsi una selezione nel primo quintetto All-NBA nel 2015 e secondo nel 2013, oltre a tre convocazioni all’All-Star Game nel 2012, 2015 e 2017.

Nel 2019 è approdato ai Raptors di Kawhi Leonard, coi quali è riuscito a vincere il suo primo titolo NBA.

L’approdo in NBA e l’incrocio di strade col fratello

Selezionato dai Los Angeles Lakers alla 47° scelta del Draft del 2007, Gasol rimane inizialmente a giocare in Spagna. Approda in NBA solo un anno dopo, quando i Lakers cedono i diritti del giocatore ai Grizzlies, dai quali se ne va invece il fratello maggiore Pau, che finisce proprio a Los Angeles dove anche lui diventerà una vera e propria icona.
Nel 2008 quindi Marc esordisce in NBA con la stessa squadra con cui l’aveva fatto il fratello, i Memphis Grizzlies, con cui trascorre poi le sue prime 11 stagioni in NBA, diventando uno dei beniamini del pubblico. Questo anche grazie alla sua incredibile stagione del 2013, quella del premio di difensore dell’anno, in cui riuscì anche a trascinare i Grizzlies alle finali di Conference, dove però si arrese agli Spurs di Duncan e co. Quella rimane tutt’ora la migliore stagione della storia dei Memphis Grizzlies.

L’addio a Memphis e il titolo NBA

Dopo 11 stagioni però arriva la fine dell’amore tra Memphis e Marc: lo spagnolo viene ceduto a Toronto in cambio di Jonas Valančiūnas, Delon Wright, C.J. Miles e la seconda scelta al draft del 2024 e a malincuore se ne deve andare da quella che è stata la sua seconda casa per così tanto tempo.
Il trasferimento però da i suoi frutti e i Raptors arrivano alle NBA Finals, dove trovano e sconfiggono degli sfortunati Golden State Warriors, i quali avevano perso Kevin Durant e Klay Thompson rispettivamente in gara 5 e gara 6 di quelle finali.
Fatto sta che Toronto trionfa e Marc Gasol diventa campione NBA, formando con Pau la prima coppia di fratelli ad aver vinto il titolo NBA.

La stessa estate Gasol esercita la player option presente nel suo contratto per rimanere un altro anno tra le fila dei Raptors, ma come tutti tristemente ricordiamo la stagione seguente si concluse solo dopo una lunga pausa dovuta alla pandemia. Il titolo del 2020 se lo aggiudicarono i Lakers, con cui Gasol firmò un contratto il 22 novembre del 2020, ritornando così nella squadra che lo aveva draftato ben tredici anni prima.

Alla prima sfida fra Lakers e Grizzlies, la franchigia di Memphis non ha perso l’occasione per dimostrare la propria gratitudine al centro spagnolo con un video tributo.

Il ritorno in Spagna e il ritiro

Dopo aver giocato la sua ultima stagione in NBA nel 2021, Marc Gasol ritorna finalmente al Girona, club che lo ha lanciato definitivamente verso i grandi palchi. E ci ritorna non solo da giocatore, ma anche da presidente e proprietario, contribuendo a riportarlo nella liga ACB (la massima divisione spagnola) nel 2022.
Nel 2023 però, un 39enne Marc Gasol decide di non prendere parte alla seguente stagione con la squadra, iniziando così a pensare al ritiro dal basket giocato.

Si ritira ufficialmente il 31 gennaio di quest’anno, con un commovente video pubblicato sui propri canali social, con cui ha cercato di riassumere una lunga e prolifica carriera, fatta di sogni e amore per la palla a spicchi, che gli ha dato tutto e a cui lui ha dato tutto, proprio come ha fatto a Memphis e in ogni capitolo della sua carriera.

Nella notte fra sabato e domenica i suoi Memphis Grizzlies hanno voluto rendergli onore, ritirando ufficialmente la sua maglia in una bellissima cerimonia durante la quale Marc non ha perso occasione per ringraziare tutta la città di Memphis che per così tanto tempo lo ha fatto sentire a casa e che anche al suo ultimo ritorno gli ha fatto sentire tutto l’amore a cui lo aveva sempre abituato.

Tommaso Busato
Laureato in Comunicazione all'Università di Padova. Grande appassionato di sport e dei valori che trasmette, specialmente di NBA, rugby e tutto ciò che ambisce alla grandezza. Afflitto da inguaribile curiosità, in particolare per le statistiche e i dettagli.