Eurobasket 2022: la Croazia si salva con l’Estonia, la Grecia va

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Il tiro da centrocampo sulla sirena di Kullamaee in Croazia-Estonia (foto Fiba)

Croazia-Estonia 73-70

La Croazia si salva nel finale ed evita la clamorosa sconfitta contro l’Estonia, in un finale concitato e con i baltici a fallire più di un’occasione per riuscire a piazzare l’upset, riaprendo così le speranze di qualificazione per la fase finale. Le giocate di Matkovic e Simon, quelle di Saric nella prima parte della partita, consentono agli uomini di Mulaomerovic (domani rivali dell’Italia) di conquistare il secondo successo in questa prima fase di Eurobasket 2022 al Mediolanum Forum. La coppia Vene-Kotsar non basta alla squadra di Toijala, seguita da un nutrito e rumoroso pubblico.

Dopo un inizio estone, i canestri di Saric e Matkovic ribaltano il confronto e portano i croati al vantaggio nel finale di primo quarto. Tutti si attendono la fuga e l’allungo croato, ma l’Estonia è sempre in grado di rispondere ai tentativi di allungo, soprattutto con l’ex varesino Vene. Così si arriva punto a punto nel quarto periodo, quando Kriisa fallisce due triple per il sorpasso a 5 minuti dalla fine, mentre Kotsar e Joseaar non completano un viaggio perfetto in lunetta, che avrebbe potuto dare il pari, con l’ultimo a 9”3 dalla sirena. Smith e Saric puniscono e l’ultima preghiera da centrocampo di Kullamaee non prende il tabellone. E la Croazia tira un sospiro di sollievo.

Gran Bretagna-Grecia 77-93

Itoudis lascia a riposo Giannis e Kostas Antetokoumpo, in vista del prosieguo del torneo, per la delusione di parte del pubblico presente. Ma, esclusi i primissimi minuti della partita, non ci sono problemi per la Grecia, ormai avviata verso la vittoria del girone. Il parziale di 16-0, con cui Calathes e Sloukas (21 punti e 5 assist) ribaltano l’avvio favorevole ai britannici, indirizza la gara, poi arriva la doppia cifra di distacco nel secondo periodo. I greci però non sono molto concentrati dietro, così gli inglesi restano nel match, fino alla parte finale del terzo quarto. Quando il solito Sloukas e Papanikolaou spaccano definitivamente la sfida e fanno passare alla Grecia un ultimo periodo sereno.