Daniels: “Non sento la pressione di KP”, Grant: “La mia arma è il pick and roll”

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Ultimo appuntamento nella settimana di presentazioni per l’Olimpia Milano e arriva il momento della coppia Troy Daniels-Jerian Grant. I due americani chiudono il cerchio e ora l’Olimpia dovrà iniziare a mettere benzina nel serbatoio sul campo.

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La presentazione di Christos Stavropoulos:

Siamo contenti di presentare Daniels e Grant. Daniels è al debutto in Europa, ma di grande esperienza. Dovrà impegnarsi, ma è un grande tiratore, quindi si adatterà molto bene. Gerian è altrettanto un giocatore di grande esperienza, anche con un background europeo. Siamo confidenti che entrambi portino un importante contributo alla causa, essendo nel pieno della maturità della loro carriera.

Daniels

L’arrivo a Milano e i consigli:

Sono felicissimo di essere a Milano, è una nuova lega, ma per me è un’opportunità importante in un club molto blasonato. “Ho chiesto a Malcolm Delaney qualche informazione sulla situazione a Milano, così come ad un altro paio di ragazzi e ho avuto davvero delle opinioni entusiaste sulla situazione a Milano, quindi sono veramente confidente che possa essere una buona stagione.

Sostituire KP e le parole di Jaycee:

Non sento la pressione di sostituire Kevin Punter, nonostante sappia che è stato un giocatore importante per questa società. Siamo giocatori diversi e sono convinto di poter dare il mio contributo alla squadra, con le armi in mio possesso. Ringrazio il mio grande amico per le parole. Tutti sanno che sono un tiratore, ma farò vedere che so fare molto di più. Voglio in particolare dimostrare di essere un uomo spogliatoio e di portare un contributo in particolare nella costruzione del gruppo.

Un anno d’inattività:

Un anno è tanto tempo, è vero. Ho cercato di mantenermi allenato, ma chiaramente mi mancano un po’ gli incontri 5 contro 5 competitivi. In ogni caso mi sento in forma e pronto a riprendere. E’ chiaro che l’Europa è diversa, ma il basket è sempre quello. Mi servirà qualche settimana di adattamento, ma sono sicuro di poter far bene.

 

 

Grant

Anche io sono felicissimo di poter giocare per Milano e in Italia, è una grande importante per me in questo momento della mia carriera.

La famiglia: zio Horace e la medaglia d’oro del fratello:

E’ chiaro che è un mio idolo e avere un idolo in casa ti dà il giusto spirito lavorativo sin da piccolo nel gioco del basket. E’ stata certamente un’ispirazione per me. E’ stato bellissimo per lui poter giocare contro i migliori di tutto il mondo. E’ un’occasione che capita ogni 4 anni almeno ed è davvero stupendo. Un grande onore”.

Pick and roll, Chacho e Delaneay:

La grande cosa di Messina è che lascia esprimere ai giocatori utilizzare le loro armi migliori e certamente il pick n roll è una delle mie armi migliori. Sono contentissimo di giocare con loro, ma conosco il mio ruolo e sicuramente farò quello che coach Messina mi chiederà.

 

Grant e Daniels su coach Messina

Fondamentale per la scelta di Milano per entrambi è stata la presenza di Messina che ha un background NBA ed è un allenatore per cui abbiamo davvero una gran voglia di giocare.