Danilo Gallinari racconta il suo Playground Milano League

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Nella cornice dello store Adidas di Corso Vittorio Emanuele, ieri si è svolta la conferenza stampa di presentazione del Playground Milano League, ovvero semplicemente il più grande evento “da campetto” della storia di Milano.
I testimonial di questa grande iniziativa sono di assoluto rilievo a partire da Cecilia Zandalisini che si è legata a questo evento sebbene non potrà essere presente perchè impegnata con le Minnesota Lynx in WNBA.
Nonostante questo ha avuto un messaggio dagli States per tutti:

Chi invece alla presentazione c’era ed è il testimonial d’eccezione, anche grazie all’importante partnership che Adidas ha fornito all’evento diventandone sponsor ufficiale, è Danilo Gallinari che ha voluto spiegare l’importanza dei playground da cui il suo gioco proviene e come questo possa influenzare il basket milanese:

Anche oggi vado spesso al campetto: maglietta, pantaloncini, una bottiglia d’acqua e quando arrivo al campo magari una cassa per amplificare un pò di musica. Il playground è l’essenza del basket e un posto dove non ci sono facce, razze, colori della pelle, ma si parla il linguaggio universale del basket.

Ed è vero che Danilo nelle sue estate milanesi è riconoscibile in qualche campetto, mentre questa volta sarà ben più che riconoscibile al Parco Robinson di via Rimini (fermata Famagosta MM2) il 7 luglio prossimo quando ci saranno i Minals ovvero le finali dopo un trittico di sabati che avrà portato in tutti i più importanti campetti milanesi, tantissimi giocatori.
Quello sarà il momento culmine della manifestazione e Danilo sarà presente per vedersi esibire tutte le migliori squadre che avranno reso ancor più unico questo mese di basket da strada.

Milano Playground League non solo è un’incredibile progetto che porterà tanto basket nel cuore e nelle vene di chi sarà presente, ma darà anche un importante lascito alla città di Milano sotto forma di campetti ammodernati e ancora più giocabili anche grazie ad Adidas che con Irene Larcher, Sr. Director Brand activation di Adidas ha contribuito al tutto:

Per noi il progetto rappresenta una grande opportunità per entrare in contatto con una community legata al basket radicata e molto attiva sul territorio milanese. I playground sono un luogo di aggregazione e di riferimento per i creators di questo sport, giovani e giovanissimi tra i 15 e i 25 anni capaci di esprimere sul campo i valori legati alla creatività che da sempre contraddistinguono il Brand adidas.

E ovviamente nessuno può essere più soddisfatto della missione sin qui ampiamente riuscita, ma che ancora aspetta la grande risposta del pubblico, se non Paolo Avantaggiato, una delle menti e delle braccia di questo progetto:

Siamo davvero orgogliosi di avere un’azienda come adidas partner del nostro progetto per i prossimi tre anni. L’evento adidas Playground Milano League si pone come obiettivo , tra gli altri, q uell o di avvicinare quanti più giovani creators al mondo del basket 3 vs 3. Come recita il nostro payoff, la vera sfida parte dalla strada: adidas Playground Milano League sarà un formidabile momento di aggregazione e condivisione di valori, che trovano la lo ro massima espressione proprio sulla strada, intesa anche come scuola di vita.

Il riassunto di tutto Playground Milano League è qui e potete ascoltarlo nella puntata di backdoor Podcast che abbiamo prodotto, proprio con Paolo Avantaggiato che ha spiegato nell’intervista tutti i segreti e le curiosità :

  • The League , una vera e propria lega di basket 3 vs 3, maschile e femminile , aperto a tutti ( da under14 a senior )
  • Pass & Shoot , una sfida a coppie senza distinzione di genere ed età
  • Street Art Contest , quattro CONTEST sulle arti d i st rada, gratuiti e aperti a tutti
  • The MINALS , l’evento conclusivo di Playground Milano League, con le finali di The League, Pass & Shoot , Street Art Contest e altre iniziative.