NBA: l’inizio di Danilo Gallinari e l’interrogativo sul suo futuro

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Gallinari

Nuova stagione, ennesimo nuovo inizio per Danilo Gallinari, che dopo la turbolenta estate NBA si è ritrovato nella ridente Oklahoma City (per quanto non si sa) in una franchigia in piena rifondazione e movimento. Come è iniziata la stagione del Gallo?

ANNO PRIMO POST WESTBROOK

La rivoluzione a Oklahoma è avvenuta, è finita l’era Westbrook. 3 MVP sono transitati da OKC ma senza riscuotere i successi sperati e alla fine è arrivata la decisione di ricreare completamente. Via in tanti, tante scelte arrivate, c’è pure il contrattone di CP3 e dalla trade coi Clippers sono arrivati elementi interessanti come Shai e il nostro Danilo Gallinari.
Il roster non è malvagio, il talento c’è, tuttavia appare chiaro come sia solo una fase di transizione e tutti, ma proprio tutti, i contratti pesanti sono pronti sul mercato. Insomma i movimenti sono appena iniziati e anche la permanenza di Gallinari (in scadenza) è tutt’altro che certa. Si gioca leggeri o sotto pressione in questo contesto?

NUOVO ANNO STESSO DANILO

Nuovo anno, nuovo contesto, ma Danilo rimane sempre quello che conosciamo. La media punti dopo 9 partite è estremamente simile a quella dello scorso anno (19,1 contro 19,8), è leggermente meno presente a rimbalzo (effetto Steven Adams?) ed è la solita macchina ai tiri liberi (92%).
Dal campo le percentuali sono una garanzia e il 47% da 3 è un dato di altissimo livello, con Gallinari la squadra gioca chiaramente meglio dal lato offensivo, rimanendo però il ventiduesimo attacco NBA.

INIZIO IN LINEA CON LE ASPETTATIVE

L’inizio di Okc è tutto sommato accettabile, 4 vittorie (due contro i derelitti Golden State Warriors) e 5 sconfitte, perfettamente in linea con le aspettative di una squadra in rifondazione, e in nessuna sconfitta si registra un passivo pesante (-12 con Washington). Da registrare per Gallinari i 27 punti nella sconfitta contro San Antonio e i 21 nei due confronto contro gli Warriors.

COSA ASPETTARSI

In tutta onestà mi sorprenderebbe vedere Gallinari chiudere la stagione a Okc, un contratto in scadenza come il suo fa gola a molti sul mercato e i Thunder potrebbero usarlo abilmente. Non hanno grande intenzione a trattenerlo, anche perchè in estate sarà libero di firmare ovunque, e confidando nelle sue prestazione e nella sua indiscussa professionalità potrebbero muoverlo entro la trade deadline.
La chiave per la carriera di Gallinari sta nella prossima estate, quando a quasi 32 anni dovrà decidere cosa fare, se rinunciare a qualche soldo per firmare in una contender o puntare all’ultimo contrattone della carriera.