De Raffaele: “5^ semifinale scudetto in 5 anni. Solo Milano come noi”

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E’ un Walter De Raffaele raggiante quello che si presenta ai nostri microfoni:

Walter De Raffaele – coach della Umana Reyer Venezia

“Voglio innanzitutto ringraziare i miei giocatori per tutte le emozioni che ci stanno regalando. Sono davvero encomiabili. Giuri si è infiltrato pur di giocare, Stone aveva un problema al ginocchio. Cerella ha preso un brutto colpo da Jovanovic ma è voluto rientrare a tutti i costi. Sono molto contento perché abbiamo conquistato una gran semifinale. Con Trento è stata una serie molto impegnativa sia tecnicamente che tatticamente. Abbiamo raggiunto la 5^ semifinale scudetto in 5 anni: solo Milano ha fatto come noi. Questa sera abbiamo tenuto un’intensità difensiva pazzesca. Le chiavi del match sono state anche il controllo dei rimbalzi (37-30 in favore della Reyer n.d.r.) e i 23 assist. Bramos, Haynes e Daye questa sera hanno offerto delle prestazioni di spessore, ma fare dei nomi vorrebbe dire trascurare la grande prestazione di squadra. E’ stata una delle migliori partite da parte nostra a livello difensivo. Trento è una squadra di qualità che aveva meno pressione di noi ma siamo stati bravi a non farli rientrare in partita. E’ stata una Reyer da battaglia, siamo stati bravi a pareggiare la loro intensità. Dovevamo per forza impattarla e adeguarci a livello fisico. Gli ostacoli, sinceramente, erano molti: la perdita di Tonut era importante e anche altri giocatori non erano al massimo della forma. Ora dobbiamo recuperare le energie e tuffarci con grande entusiasmo nella semifinale contro la Vanoli Cremona“.

Vede comunque il bicchiere mezzo pieno coach Buscaglia:

Maurizio Buscaglia – coach della Dolomiti Energia Trentino

Venezia ha giocato molto bene, noi no. Abbiamo fatto molta fatica. Complimenti ai nostri avversari perchè hanno messo in campo una difesa dura, tosta, intensa, vera: davvero complimenti! Ci è mancato quel passo in più. Non c’è molto da dire sulla partita in realtà, Venezia ha pienamente meritato. Vi chiedo tuttavia di non giudicare la mia squadra solo per questa partita ma di giudicarla nel complesso. Siamo arrivati in gara 5. Abbiamo speso molte energie per recuperare. Siamo partiti da ultimi e abbiamo raggiunto i playoff con un ottimo slancio. Possiamo dire di aver certificato la nostra presenza ai playoff. Oggi Venezia è stata semplicemente superiore e dobbiamo accettarlo. Non mi sento di incolpare nessuno, preferisco parlare della squadra: tutti si sono sacrificati, abbiamo preso la strada giusta ma nel complesso Venezia ha meritato. Per quanto riguarda il prossimo anno, nei prossimi giorni mi siederò al tavolino con il club ma quello che mi interessa ora è solamente ringraziare i miei ragazzi per il grande sforzo e i grandi sacrifici del girone di ritorno. Andare sotto 2-0 non era semplice eppure siamo arrivati a giocarci la gara 5. Questo è il dato da sottolineare maggiormente per noi sconfitti“.