Denegri si carica la Vanoli sulle spalle e Cremona supera Napoli. Le pagelle.

Dopo tre sconfitte consecutive, torna al successo la Vanoli Cremona e lo fa ancora una volta di fronte al pubblico amico. Napoli dopo le sconfitte contro le big Virtus Bologna e Germani Brescia cade ancora una volta, complice una difesa che ha saputo trovare la quadra solo a sprazzi.

Nel primo quarto è un botta e risposta tra le due formazioni con un McCullough ispirato da una parte e Ennis e Sokolowski dall’altra.

Cremona prende il largo nel secondo quarto con il suo solito gioco corale con tanti giocatori ad apportare alla causa portandosi sul +12.

Al rientra dall’intervallo cambia la musica per i partenopei che chiudono bene in difesa e con le scorribande di Ennis al ferro concludono un parziale di (19-29).

La Vanoli rivede i fantasmi del recente passato quando nei finali punto a punto non ha mai saputo staccare il referto rosa. Ma ci pensa un Davide Denegri incandescente (segna 11 dei suoi 19 punti nell’ultimo quarto) e poi la chiude ancora una volta un Trevor Lacey con un grande senso del dramma.

Vittoria importante per i lombardi in ottica conquista della salvezza; continua il momento complicato di Napoli che arriva alla Coppa Italia con tre k.o di fila.

Al PalaRadi di Cremona la partita termina 90-83.

Vanoli Basket Cremona

Eboua 7: per larghi tratti dell’incontro preferito a Golden per la sua mobilità e il suo atletismo per opporsi a Owens. Lui risponde presente con 8 rimbalzi catturati (2 in attacco) e 6 punti segnati con tanta energia.

Adrian 7: ancora una volta è il giocatore più utilizzato dei suoi per la sua capacità di poter fare un po’ di tutto e di farsi trovare pronto in difesa. Chiude con 11 punti, 4 rimbalzi e 3 assist con un buon 4/6 dall’area.

Zegarowski 5: all’ex Creighton manca la fiducia da alcune gare a questa parte. Dovrebbe punire le difese avversarie con la specialità della casa, ovvero il tiro da tre punti, ma non entra mai (1/7). Tuttavia il suo +/- è di 4, sintomo che qualcosa di positivo c’è stato. Questa sosta servirà per recuperarlo.

Pecchia 7.5: in 18 partite ha segnato 1 sola tripla, nelle ultime due 4 con un ottimo 4/4. Solita prestazione all-around del capitano che con 14 punti è il secondo miglior realizzatore dei suoi. A questi aggiunge 4 rimbalzi e 3 assist. Unica pecca le 3 palle perse, ma per la voglia che mette in campo ogni volta si chiude più che volentieri un occhio.

Denegri 8.5: MVP dell’incontro. Nel primo tempo fatica non solo a segnare, ma anche a trovare un tiro. Poi nel quarto quarto comincia il suo show punendo soprattutto dall’arco (4/9). Top scorer dell’incontro con 19 punti, distribuisce 6 assist ai compagni per 21 di valutazione.

Lacey 7.5: quando la palla scotta, Cremona va da Trevor Lacey. L’americano segna la tripla del pareggio sulla sirena del 3° quarto e chiude definitivamente l’incontro con il jumper dalla media negli ultimi istanti di match dopo aver perso una palla che poteva risultare pesantissima. 13 punti (4/6 dal campo), 4 assist e tanta leadership.

Piccoli 6: trova una tripla ed un “solito” recupero nei soli 7 minuti d’impiego.

McCullough 6.5: nel primo quarto è lui contro Napoli. Segna 12 punti nel solo primo parziale mentre poi sparacchia un po’ (2/7 dall’arco). Bravo a farsi trovare pronto sotto le plance con 6 rimbalzi catturati e i 2 assist consegnati.

Golden 5: partita complessa per il centro prodotto di Richmond visto il confronto con un lungo totalmente diverso da lui come Owens e per questo Cavina gli preferisce Eboua. Segna solo 3 punti ma cattura 4 rimbalzi e serve il solito “cioccolatino” grazie alle sue letture. La pausa servirà per recuperare anche lui per la volata finale.

Zanotti 6: solo 8 minuti in campo in cui segna 3 punti dalla lunetta, conquista un rimbalzo e recupera un pallone.

Generazione Vincente Napoli Basket

Pullen 5.5: nel primo tempo fa molti danni e trova difficilmente il canestro. Saranno 15 punti nel finale, complice una tripla con parabola infinita e un 3/3 dalla lunetta successivo, ma in difesa soffre terribilmente gli esterni cremonesi.

Zubcic 5.5: periodo di flessione per il lungo croato che tanto aveva brillato nel girone d’andato. Va sì vicino alla doppia doppia (12+7) ma prende delle soluzioni rivedibili in attacco ed in difesa non fa di certo meglio (vedi fallo antisportivo ad Eboua dopo la tripla segnata da Lacey). Se Napoli vuole continuare la stagione ad alti livelli ha bisogno dell’ex London Lions visto nei primi mesi della stagione.

Ennis 7.5: prestazione clamorosa del playmaker che è una continua minaccia per la difesa cremonese con le sue accelerazioni verso il ferro. Subisce ben 9 falli con 8 tiri liberi messi a segno. Miglior realizzatore, e giocatore, della squadra, con 21 punti messi a referto con anche 4 rimbalzi e 5 assist per un roboante 31 di valutazione.

De Nicolao 5: non trova mai il canestro ma ci prova con la difesa (1 recupero) e con 2 assist per i compagni. Poco altro per l’ex Varese

Sinagra n.e

Owens 5: poteva essere una minaccia per Golden e invece si limita da solo con i falli. Solo 6 punti e 5 rimbalzi per un giocatore che ha bisogno di recuperare le energie dopo aver fatto reparto praticamente da solo per questa parte di campionato.

Brown 6.5: si fa sentire principalmente in difesa dove trova ben tre stoppate su altrettante triple degli avversari. Non trova continuità con il canestro dall’arco (1/5) ma alla fine sono 11 punti per lui.

Sokolowski 7: il solito “coltellino svizzero” di coach Milicic. Segna in tutti i modi: in contropiede, dall’arco, in lunetta… Bravo a catturare 6 rimbalzi e 3 assist distribuiti. Uno degli ultimi a mollare.

Lever s.v

Bamba n.e

Mabor n.e

Ebeling n.e

Federico Magnifico
Federico Magnifico
Laureato in Scienze Linguistiche con una forte passione per la palla a spicchi sia praticata (giocatore amatoriale di basket e di baskin per il Pepo Team Vanoli) che guardata. Seguo la Vanoli per la LBA e il Valencia per ACB ed Eurolega. Attualmente scrivo per Backdoor Podcast e Dunkest.