Dominio Milano, Brooks: “Nunnally? Giocatore di talento”

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La domenica dell’Olimpia Milano si è aperta con l’annuncio di James Nunnally, ma una giornata del genere non poteva che finire al meglio: al Forum di Assago i campioni d’Italia battono la Segafredo Bologna. I biancorossi sono tornati al successo in campionato, dopo lo stop di Brindisi, anche se si sono presentati alla sfida piuttosto rimaneggiati. Oltre ovviamente all’ultimo arrivato, assenti Nedovic, Tarczewski, Cinciarini e anche Gudaitis, per via della febbre.

Dunque, nonostante il roster lungo, la squadra di Pianigiani non ha avuto troppi uomini a disposizione per il derby d’Italia, ma riesce comunque ad imporsi, interpretando bene la partita: + 6 dopo il primo quarto e + 16 dopo i primi venti minuti regolamentari. Un super James- degna di nota la ripartenza con schiacciata nel primo quarto, che gli è costata un’iperestensione al gomito- ed un Fontecchio che in campionato sembra sempre a proprio agio. Per gli avversari, l’uomo più atteso è sicuramente il 24: Amath M’Baye, ex di serata e deciso a riscattarsi dopo una parentesi abbastanza deludente in quel di Milano. L’ala francese apre subito le danze con una tripla e si destreggia bene sotto canestro. Sembra uno dei più in forma dei suoi, ma non basta, però, per tener testa a Milano, che termina con uno stacco di +16 (48-32) dalla squadra bolognese.

Mai veramente in partita, mai in grado di sorprendere i tricolori e metterli in difficolta. Questa per Bologna è una partita da dimenticare. Neanche il risveglio di Aradori (punti solo nell’ultimo quarto) è bastato agli uomini di Sacripanti per raggiungere e rimontare i biancorossi. Trionfa l’Olimpia Milano 94-75.

Abbiamo chiesto all’ex di serata: Amath M’Baye un’analisi lucida della partita dei suoi, facendoci elencare ciò che può essere considerato “salvabile” e cosa da migliorare in vista delle Final Eight di Coppa Italia:

Partita difficile. Sempre complicato vincere qui, a casa dell’Olimpia, ma dobbiamo guardare avanti e speriamo che la prossima partita possa regalarci più soddisfazioni. Il ritorno a Milano? Bello rivedere la famiglia e le facce amiche, ritrovare alcuni miei ex compagni di squadra che l’anno scorso mi sono stati molto vicino. Bello rivederli. Sono molto felice.

 

Una difesa lodevole, una prestazione superba. Jeff Brooks giovedì scorso, a microfoni spenti, ci ha spiegato l’importanza della difesa e come, ora più che mai, sia importante essere concentrati in fase di copertura più che in quella realizzativa. Oggi, dopo la bella vittoria contro Bologna, ci ha riferito:

Oggi è stata un’ottima preview di quello che ci vedrà come protagonisti alle Final Eight di Firenze. Sempre bello vincere ma, non possiamo sempre concedere così tanto. Noi siamo la squadra da battere, gli altri vengono qui con un’altra motivazione. Stasera è andata molto bene, la difesa è stata la chiave, abbiamo fatto buone giocate, condiviso bene la palla e anche Mike, prima dell’infortunio, ha contribuito alla vittoria nei primi quarti. Bello vedere che tutti noi remiamo verso la stessa direzione. Raccogliere tutte le forze e la motivazione in vista della partita contro Gran Canaria. James Nunnally? Contentissimo di averlo in squadra. Giocatore fortissimo contro cui ho giocato diverse volte. So che è stato MVP in Italia qualche anno fa. Un’ottima aggiunta alla squadra. Un altro ragazzo di talento, è stato in diverse squadre quindi sa come giocare e come contribuire al meglio ed è questo di cui abbiamo bisogno. Sono molto felice di averlo in squadra. I Play Off di Eurolega con lui non sono più un sogno? Onestamente: ORA o MAI PIU’! Abbiamo iniziato così bene, ma ci siamo arresi in troppe partite, perdendo posizioni. Bellissimo averlo ma, anche senza di lui, saremmo stati nella stessa identica situazione. Ci mancano dieci partite: ora o mai più. Cosa è successo a James? Forse ha schiacciato troppo forte- ride-. Non ho capito cosa sia successo. Se Mike non gioca, ci sono altri giocatori. “The next man up”, come in NFL, se lui è fuori, Amedeo, Vlado entrano e giocano come point guard. Tutto va bene: Mike James è un ragazzo forte.

 

Riesce sempre a dare il suo contributo in campionato. A lui si deve la tripla “alla James” del +16 a 30 secondi dalla fine del primo tempo. Ai nostri microfoni Simone Fontecchio:

Vorrei dare sempre il mio contributo, non sempre purtroppo però ci riesco. Sono contento della prestazione di casa: bravi in attacco o difesa. La chiave, come dice Brooks, è la difesa per vincere le partite e l’abbiamo dimostrato anche giovedì in Eurolega.