EuroBasket: la Polonia batte la Slovenia non senza difficoltà, è semifinale

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Slovenia Polonia
Credit FIBA

La sfida tra Slovenia e Polonia chiude i quarti di finale di questo EuroBasket 2022 decretando ufficialmente chi sarà la sfidante della Francia in semifinale.

Il primo quarto dell’incontro inizia con un vero e proprio botta e risposta tra le due formazioni senza che nessun giocatore riesca a prendere in mano il controllo della partita ma con molto movimento di palla da parte di entrambe le formazioni.
A 5 minuti dal termine del primo periodo è Balcerowski che con 9 punti porta a +5 la Polonia, ma Blazic e Cancar ricuciono momentaneamente il gap con i polacchi che però arginano adeguatamente Doncic e i successivi 5 punti in fila targati Slaugter e Zyskowski obbligano il coach sloveno a chiamare minuto a 2 minuti dal termine sul punteggio di 21-26 a suo sfavore.
Il quarto termina 26-29 con i polacchi che trovano in Sokolowski il perfetto giocatore per provare a limitare Doncic.

Il secondo quarto inizia con Doncic che prova ad accorciare segnando in attacco e stoppando in difesa, ma la Polonia continua ad essere aggressiva con Slaughter e Zyskowski che riescono a mantenere la distanza di sicurezza nel punteggio.
La Slovenia, nonostante sia la squadra con il miglior attacco dell’europeo, fatica enormemente nella costruzione in fase offensiva e non riesce a mettere in partita il proprio leader Doncic, mentre la Polonia sfrutta un antisportivo di Nikolic e un errore sloveno per portarsi sul +14 a metà del secondo quarto.
I campioni d’Europa in carica per oltre 5 minuti non riescono a segnare neppure un punto e, a rendere ancora più difficile la partita, Doncic è costretto ad andare momentaneamente in panchina per un problema alla mano mentre il polacco Mateusz Ponitka mette a referto il suo decimo punto diventando il primo giocatore in doppia cifra dell’incontro e segnando il +15 per i suoi.
La prima metà di partita termina 39-58 per una Polonia che, con Sokolowski, ha limitato Doncic mentre con un Ponitka da 16 punti 7 rimbalzi e 7 assist è riuscita a scavare il solco sulla Slovenia che, sia in attacco che in difesa, non è mai riuscita ad entrare in partita faticando sotto tutti gli aspetti del gioco e riuscendo a non soccombere solo grazie alle giocate di Cancar e Doncic dopo aver toccato anche il -23 ovvero il loro peggior scarto in questo europeo.

L’incontro si riapre con la Slovenia che segna 5 punti di fila grazie a Doncic e Blazic accorciando le distanze.
Il quarto prosegue con tanti errori da entrambe le squadre con Ponitka che raggiunge la doppia doppia con punti e rimbalzi mentre la Slovenia, un punto alla volta, prova ad accorciare e, grazie a Doncic e Dragic, si porta sul -10 a 5 minuti dal termine del terzo quarto.
La Polonia non riesce a rientrare in partita dopo l’intervallo lungo e la squadra slovena grazie a Cancar, Blazic e Tobey ne approfitta e riesce ad accorciare fino al -1.
Il terzo quarto termina 63-64 con un parziale di 24-6 per la formazione guidata dal giocatore dei Dallas Mavericks.

Gli ultimi 10 minuti iniziano come si erano chiusi i precedenti ovvero con la Slovenia che con 4 punti in fila si porta sul +3 mentre la Polonia per quasi 9 minuti non riesce a trovare il canestro.
La due squadre lottano senza esclusione di colpi con Ponitka che firma una storica tripla doppia, ma Balcerowski commette un fallo in attacco e la sua reazione dopo il fischio gli costa un fallo tecnico che lo obbliga ad uscire per 5 falli con la sua squadra sotto di 5 per via di 6 punti segnati da Prepelic.
La Polonia non si arrende e grazie a Slaughter riesce a pareggiare il punteggio a 5 minuti dal termine mentre la tripla di Ponitka porta i suoi sul +3 con Doncic che oltre alla doppia doppia mette a referto il suo quarto fallo e, dopo pochi minuti, il quinto che mette fine alla sua partita a 3 minuti dal termine sul punteggio di 76-84 per i polacchi, che hanno riconquistato vantaggio sfruttando le giocate superficiali e gli errori sloveni.
La Slovenia però non si arrende e Muric, Dragic e Prepelic accorciano nuovamente sul -3 ma con troppo poco tempo sul cronometro.
L’incontro termina 87-90 con la Polonia che, dall’uscita del leader sloveno, si è imposta grazie a Ponitka che con i suoi 26 punti, 16 rimbalzi e 10 assist merita lo scettro di MVP dell’incontro senza sminuire le ottime prestazioni di Slaughter e Sokolowski; mentre per la Slovenia i migliori sono stati Cancar, Dragic e Doncic che hanno però pagato i primi due quarti senza un’idea di gioco nè in attacco nè in difesa e i 5 falli del proprio miglior giocatore.