Eurocup – Le 5 cose da tenere d’occhio in questa stagione

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Torino festeggia la vittoria. Foto di Alessia Doniselli

Nuova stagione di coppe in Europa, non solo Euroleague ma anche la spesso sottovalutata Eurocup.
La seconda competizione continentale offre sempre spunti interessanti sia sui singoli (giocatori in rampa di lancio) sia sulle squadre (basti pensare che la vincitrice sarà nella prossima Euroleague).
Allora in questo inizio di stagione con le prime partite già giocate proviamo a individuare le cinque cose da tenere sott’occhio in Eurocup dopo la vittoria di Trento e la sconfitta di Brescia di ieri sera.

1 – TORINO E LARRY BROWN

Partiamo dai nostri confini con la Fiat Torino di coach Larry Brown. Il solo nome del coach campione NBA è un valido motivo per tenere sott’occhio i piemontesi, ma il roster messo insieme offre ulteriori spunti. Già in supercoppa ha mostrato un ottimo livello James Mcadoo, ex Warriors con ben due anelli NBA (non da protagonista ovviamente). L’americano ha mostrato grandi doti fisiche contro i lunghi di Milano e capacità di andare solidamente a rimbalzo. Ha tutte le carte in regola per essere uno dei migliori giocatori di questa competizione, ma occhio ai tiri liberi..

2 – IL VALENCIA DI DUBLJEVIC

Sicuramente non essere in Euroleague è una delusione per il Valencia, ma è anche l’occasione per provare a vincere quella coppa sfumata con Malaga due anni fa. Il nucleo della squadra campione ACB è ancora presente, a partire da Dubljevic, passando per l’eterno San Emeterio, fino ad Antoine Diot. Squadra ostica che avrà voglia di risalire dopo una Euroleague al di sotto delle aspettative anche a causa dei troppi infortuni.

3 – L’ASVEL E MANTAS KALNIETIS

Attenzione ai francesi dell’Asvel, forti di grandi prospettive future. Non è mistero infatti che in ottica di un’espansione della Euroleague il nome dei francesi è tra i primi della lista e perchè non presentarsi al meglio con una grande Eurocup? Nel roster nomi interessanti come Miro Bilan, David Lighty, AJ Slaughter e soprattutto Mantas Kalnietis, chiamato a rilanciare la sua carriera dopo un oscuro anno a Milano. Da non sottovalutare.

4 – LA STELLA ROSSA E IL FATTORE CAMPO

Fa strano non vedere la Stella Rossa in Euroleague, ma perso il posto in favore della favola Buducnost, eccoli in Eurocup. Partiamo da un concetto base: a Belgrado si passa con fatica. Sempre. E già questo basta per renderli pericolosi in ottica vittoria. Aggiungiamo giocatori come Joe Ragland, Zirbes e Perperoglou e automaticamente entrano nella lista delle contender. Chi vorrebbe giocare una finale nell’inferno di Belgrado?

5 – MICHELE VITALI ALLA PROVA EUROPEA

Chiudiamo sempre con un pizzico di nazionalismo ma non possiamo non considerare l’avventura di Michele Vitali ad Andorra. Dopo una clamorosa annata a Brescia il più giovane dei Vitali scommette su se stesso sperimentando un’avventura estera ricca di insidie ma anche di ambizioni. Dovrà sudare senza sosta su ogni partita ma il risultato non può che essere allettante per l’ex Brescia. Potrebbe consacrarsi come guardia tiratrice di livello europeo, e glielo auguriamo con tutto il cuore.