Eurocup: Brescia altro giro altro parziale, le pagelle

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Fonte: Eurocup
Altra sfida da do-or-die in scena al Palaleonessa. Dopo aver condotto per tutto il primo tempo Brescia ha subito il classico parziale nel terzo quarto (7-22) e poi è stata costretta ad inseguire senza successo. Gara che è un pò specchio di questo inizio di stagione e che si è conclusa 66-75.

PALLACANESTRO BRESCIA

TJ Cline 5,5: forma un bel dynamic duo con Burns ma non è particolarmente brillante.
Luca Vitali 5,5: una manciata di assist e poco altro da segnalare.
Salvatore Parrillo s.v.
Kenny Chery 6: non ripete la prestazione monstre di mercoledì ma ha il merito di provarci.
Giordano Bortolani 6: mostra progressi a livello difensivo anche se commette due falli in un amen, in attacco è sempre un gran bel vedere nei poco minuti in cui è in campo.
Dusan Ristic 5,5: in attacco fa la partita che ci si aspetta da un lungo con le sue caratteristiche ma latita in difesa e a rimbalzo.
Andrew Crawford 6,5:  il Drew di Brescia non sarà quello formato MVP del campionato ma è senza dubbio un grandissimo agonista, stasera diversi canestri di pura voglia.
Christian Burns 6: interpreta al meglio il ruolo dello stretch 5 con la sua doppia dimensione interna-esterna.
Tyler Kalinoski 6,5: si sblocca a livello realizzativo ed è uno dei più positivi sui due lati del campo.
David Moss 5,5:  non riesce ad adeguarsi al metro arbitrale e la sua prova è condizionata dai falli.
Brian Sacchetti 6: sufficiente ma pochi guizzi, stasera serviva qualcosina di più.
Andrea Ancellotti 6: chiamato in causa a fine secondo quarto, risponde presente con un paio di canestri.

BUDUCNOST VOLI

Justin Cobbs 7: bravo a subire una marea di falli e a capitalizzare i viaggi in lunetta.
Nikola Ivanović 7,5: guardia talentosa che ama correre e attaccare il ferro, stasera decisamente “unstoppable”.
Melvin Ejim 7,5: devastante dall’arco e fa un gran lavoro a rimbalzo.
Suad Šehović 5,5: fa il suo ma è poco preciso.
Danilo Nikolić 6: 2 falli in un minuto lo tengono fuori per quasi tutto il primo tempo, si riscatta alla ripresa.
Dragan Apić 6: porta il suo piccolo mattoncino alla causa.
Luka Mitrović s.v.
Zoran Nikolić 6,5: centrone “old school” che sa farsi falere in post e ingaggia un bel duello sotto le plance con Ristic.
Fedor Žugić s.v. il giovane classe 2003 parte in quintetto e mostra sprazzi di talento nei pochi minuti in cui è in campo.