Eurocup, la Reyer schianta Gran Canaria e si rilancia in Europa, le pagelle

113
Reyer Venezia-Gran Canaria

Grande prestazione della Reyer Venezia nel match valido come recupero del 9° turno di Eurocup: al Taliercio gli uomini di De Raffaele dominano in lungo e in largo battendo Gran Canaria – una delle candidate più serie alla conquista del trofeo – 77-59.

Dottor Jekyll in Europa, mr. Hyde in campionato: continua la stagione a due facce della Reyer Venezia. Orfani di Stefano Tonut – risultato positivo nel giro di tamponi effettuato nel pre gara – e di Theodore e Morgan (perchè non tesserati quando si sarebbe dovuta disputare la gara a gennaio), i padroni di casa partono subito fortissimo tirando con oltre il 50% da 3 punti e scavando un solco di 18 punti a metà partita. Prestazione corale quella degli orogranata con tutti gli effettivi a bersaglio. In doppia cifra chiudono Sanders, Watt, De Nicolao, Bramos e Vitali. Raccapricciante la prova offerta dagli spagnoli: arrivati al Taliercio da grandi favoriti – in testa al girone B con 9 vittorie e solo 2 sconfitte – di fatto non sono mai entrati in partita.

Umana Reyer Venezia

Stone 6: solita difesa arcigna, poco preciso al tiro (1/4 da 3 pt). 

Bramos 7: primo tempo praticamente perfetto per l’ex di turno, cala alla distanza ma chiude comunque in doppia cifra.

Daye 6: entra, piazza due bombe nel giro di pochissimi minuti, esce. La sua partita dura solo 8′: gli bastano per portare a casa la sufficienza. 

De Nicolao 7: la sua prestazione cresce con il passare dei minuti. Mette 3 triple importanti. Partita da 11 punti e 4 assist.

Sanders 7: disordinato ma intraprendente: in generale è poco preciso al tiro (1/5 da 2 e 3/9 da 3) ma risulta comunque il top scorer della serata con 13 punti.

Echodas 6: entra pochi minuti, giusto il tempo per far rifiatare Watt. Ha fatto di meglio – soprattutto ultimamemente – ma comunque non sfigura.

Mazzola n.e. 

Brooks 6,5: 6 punti, 5 rimbalzi e tanta energia al servizio dei compagni.

Vitali 7: tira con il 50% da 3 andando anche lui in doppia cifra. 

Watt 7: il solito leone sotto canestro. Non sempre è lucidissimo ma vince gran parte dei duelli e quando ciò accade difficilmente la Reyer esce sconfitta. 

Gran Canaria:

Kramer 5: solitamente è un giocatore da pochi punti e tanti minuti, una di quelle pedine che i coach fanno fatica a togliere dal campo. Questa sera chiude con zero punti e pochi minuti in campo. 

I. Diop 5: si segnala per un antisportivo e due appoggi a canestro nell’ultimo quarto, quando la partita è già andata da un pezzo.

Albicy 5,5: 6 punti e 5 assist, qualche sprazzo interessante ma è troppo poco.

Salvo 6: uno dei pochi a metterci un po’ d’orgoglio. 9 punti e 6 rimbalzi in 16′ sono un discreto bottino.

Brussino 5: prestazione da dimenticare in fretta, come quella di gran parte dei suoi compagni.

Lopez 5,5: 5 assist in 13 minuti e una tripla a referto. Non uno dei peggiori.

Pustovyi 6,5: il gigante ucraino è una delle pochissime note liete della serata. Con 13 punti e 6 rimbalzi catturati, se non altro il suo lo fa.

Shurna 6,5: è uno degli ultimi a mollare. Chiude in doppia doppia (12 punti e 10 rimbalzi).

Garcia s.v.: solo 2′ in campo.

K. Diop 5: resta in campo 5′, il tempo che impiega per commettere 5 falli.

Mutaf s.v.: difficile poter cambiare le sorti di un match compromesso già a metà partita, avendo a disposizione poco più di 6′.

Ennis 5: se Gran Canaria non ingrana è perchè il suo gioiello non entra mai in partita. Solo 4 punti, per giunta tutti realizzati a cronometro fermo (0/2 da 2 e 0/3 da 3).