Eurocup: tutto facile per il Partizan contro Trento, le pagelle

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Non c’è partita fin dall’inizio a Belgrado nel match tra Partizan e una Trento con molte assenze a causa del Covid. La differenza in campo è sostanziale, sia a livello tecnico che fisico. Gli uomini di Molin dopo un brutto primo quarto danno comunque prova di sé nei restanti parziali, cercando per quanto possibile di rimanere aggrappata. Risultato finale 97-65.

 

Partizan Belgrado

Kurucs 5,5: non è particolarmente in serata, rimanendo nell’anonimato e perdendo anche due palloni abbastanza banali.

Punter 8: segna praticamente tutto quello che gli passa per le mani come solo lui sa fare, bucando ogni volta la difesa in penetrazione o con il suo jumper.

Leday 5: nella sua prestazione manca un po’ l’agonismo per cui si è sempre contraddistinto (anche se non ce n’era bisogno), impreciso al tiro con un 1/6 dal campo.

Koprivica 6,5: con la sua lunghezza mette costantemente in difficoltà tutti quelli che gli si parano davanti, chiude con 4 stoppate.

Smailagic 7: ha 21 anni ma gioca con l’intelligenza e l’esperienza di un veterano, facendo sempre la giocata giusta soprattutto nelle rotazioni difensive.

Moore 7,5: altro talento di prim’ordine di Obradovic che dà prova di quanto possa essere pericoloso, anche quando non ha palla in mano.

Glas 6: sfrutta bene i minuti che gli vengono concessi nel finale, anche se a partita abbondamente chiusa.

Lessort 5,5: non riesce a sfruttare i vantaggi fisici che ha, venendo ingabbiato in attacco da Williams e soffrendo la sua agilità in difesa.

Trifunovic 6: quando è in campo riesce ad entrare bene nelle falle della difesa trentina, oltre a dare una buona mano a rimbalzo.

Madar 8: una partita senza sbavature, in cui scardina ogni volta la difesa trentina con le sue triple. Chiude con 18 punti e 4/6 dalla lunga distanza.

 

Dolomiti Energia Trento

Williams 6,5: è anche stasera il migliore dei suoi. In difesa mette le briglie a Lessort in più occasioni, in attacco non ha problemi ad assumersi responsabilità e ad alzare l’intensità.

Conti 5,5: commette degli errori banali non da lui in difesa, troppo impreciso al tiro dall’altro lato del campo.

Morina sv

Forray 4,5: non riesce mai ad entrare in gara, facendo mancare quella leadership e quella fantasia che questa sera sarebbero servite molto.

Zangheri ne

Flaccadori 6: fa più fatica del solito a battere l’avversario con le sue accelerazioni, ma nonostante questo gioca una buona gara provando di tanto in tanto a dare delle fiammate.

Mezzanotte 6,5: da premiare l’intraprendenza con cui gioca, nonostante gli errori non ha paura di prendersi tutti i tiri che gli vengono concessi.

Dell’Anna sv

Ladurner 5: pochi minuti in campo per lui, troppo grande il divario fisico con gli avversari per riuscire a contenerli.

Caroline 5,5: a tratti deve essere lui la prima punta dell’attacco, ruolo che però in questo momento non è in grado di assumere a causa del poco tocco al tiro. Decisamente meglio quando corre il campo in transizione.