Eurolega: il Power Ranking (aggiornato) di Backdoor Podcast

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Eurolega

Tra rinvii e 0-20 cancellati, l’Eurolega disputerà in questi due giorni la sua quinta giornata, in una stagione già ampiamente condizionata dalla situazione legata alla pandemia, con un calendario che rischia di diventare eccessivamente compresso e con l’incubo la situazione possa anche peggiorare. Ma con la voglia e la necessità di andare avanti.

L’aggiornamento al nostro Power Ranking, dopo il quarto turno:

18. (-2) Asvel Villeurbanne (0-2) – Una sconfitta in volata a Valencia, una più netta a Milano, poi i rinvii delle partite per le numerose positività al Covid-19. La squadra di TJ Parker sembra poter davvero pagare lo scotto per un roster con poca esperienza. Pur con qualche elemento interessante.

17. (-3) Alba Berlino (1-3) – La grande impresa in rimonta sul parquet del Cska Mosca, con un super Simone Fontecchio, non cancella un avvio di stagione con una serie di sconfitte pesanti, in particolare quella nel derby tedesco con il Bayern Monaco di Trinchieri.

16. (+1) Stella Rossa Belgrado (1-2)L’aggiunta di O’Bryant può dare maggiore peso vicino a canestro ad una squadra apparsa ancora in costruzione. La bella vittoria sul Baskonia porta morale e due punti importanti, ma di strada ne ha da fare ancora molta per salire di livello.

15. (-2) Panathinaikos Atene (1-2) – Scende di due posizioni più per le grandi prove delle squadre sorpresa di questo avvio di stagione, che per demeriti propri. Anche se il ko con l’Olympiacos e la vittoria solo in volata contro un Khimki condizionato dal Covid-19 sono dei punti a sfavore.

14. (+4) Bayern Monaco (3-1) – La squadra di Trinchieri è stata una delle sorprese di questo avvio di stagione europea: partita a fari spenti e con un ko in volata con Milano, ha inanellato un tris di successi esterni consecutivi di grande prestigio. Potrà dare fastidio a tutti.

13. (+2) Zalgiris Kaunas (4-0) – Unica formazione imbattuta tra quelle con tutte le partite già disputate e la grande sorpresa di questo avvio di stagione. La vittoria al Pireo è un gran colpo, poi ha sfruttato i problemi di Khimki ed Efes per battere due squadre più forti sulla carta. Attenzione ai lituani.

12. (-1) Baskonia Vitoria (2-1) – Ha vinto con un Real in difficoltà ed un Khimki ai minimi termini, per poi prendere una pesante scoppola contro la Stella Rossa. Confermiamo quanto già detto nel ranking di inizio stagione: una squadra tutta da verificare e serviranno ancora un po’ di giornate per farlo.

11 (-3) Khimki Mosca (0-4) – Il record e le buone prove di altre rivali la fa scendere nel nostro ranking, ma a tutti gli effetti è una squadra al momento completamente ingiudicabile. Infortuni, positivi al Covid-19 e partite giocate con un roster ai minimi termini. Certo che partire con 4 ko potrà pesare.

10. (-1) Fenerbahce Istanbul (2-2) – Una partenza più o meno in linea con le aspettative, anche se il ko con il Bayern, dopo essere stato nettamente in vantaggio, pesa abbastanza. È una squadra in gran parte nuova e, quindi, servirà del tempo per poter trovare la necessaria continuità.

9. (-3) Maccabi Tel Aviv (1-3) – Un po’ la delusione di questo avvio di stagione europea, anche se le due trasferte a Mosca e Pireo non erano certamente facili. Tanti alti e bassi ed una condizione ancora da trovare. Ci si aspettava una partenza un po’ più sprint, viste le tante conferme.

8. (-1) Valencia (2-1) – Un successo molto più sofferto del previsto col Villeurbanne, un gran colpo a Madrid ed un ko sul campo del Barcellona. La squadra di Ponsarnau sta rispettando, almeno per il momento, le aspettative. Una squadra di buon livello, che può puntare in alto.

7. (+5) Olympiacos Pireo (3-1) – Le aspettative erano piuttosto limitate per i biancorossi di Grecia. Invece, l’arrivo di Sloukas sembra aver dato nuova linfa alla formazione di Bartzokas: il ko in volata a Kaunas, poi il tris di successi con Panathinaikos, Milano e Maccabi.

6. (+3) Zenit San Pietroburgo (2-0) – Vittoria sul campo dell’Efes e con il Barcellona, poi il focolaio di Covid-19 che ha impedito la disputa delle successive partite, compresa quella di questa settimana contro Milano. Ma la squadra di Pascual sembra davvero essere da corsa.

5. (=) AX Armani Exchange Milano (3-1) – Un’ottima partenza europea per la squadra di Messina: il ko al Pireo è stato l’unico stop, con le vittorie su Bayern, Asvel e, soprattutto, Real Madrid. Il tutto senza l’apporto degli infortunati Micov e Punter, a cui si è aggiunto anche Delaney.

4. (=) Real Madrid (1-3) – Lo lasciamo davanti a Milano, nonostante il ko nello scontro diretto, solamente perché è sulla carta una squadra ancora un po’ superiore. Ma gli uomini di Laso sembrano un po’ in ritardo e, finché non risolvono la situazione Campazzo, resteranno sempre in bilico.

3. (-2) Anadolu Efes Istanbul (1-3) – Partenza molto lenta per la squadra dominatrice della passata stagione. Però l’assenza di Larkin è troppo pesante per poter dare un giudizio su quanto fatto sinora dagli uomini di Ataman. Anche se sembra un po’ svanita la magia di un anno fa.

2. (=) Cska Mosca (2-2) – Senza il ‘suicidio’ contro l’Alba Berlino, parleremmo di una partenza in linea con le aspettative. Anzi, con due vittorie già di buon peso come quelle sul Maccabi e ad Istanbul, sponda Fenerbahce. I russi lotteranno, come al solito, per arrivare fino in fondo.

1. (+2) Barcellona (3-1) – I catalani hanno iniziato con il piede giusto questa stagione, con la vittoria nello scontro diretto con il Cska. Poi lo stop a San Pietroburgo, subito riscattato dai successi a Valencia e con il Panathinaikos. La cura Jasikevicius sta facendo bene a Mirotic e compagni.

Lo sport ed il basket sono da sempre la mia passione, diventati poi il mio lavoro, da ormai il lontano 1998 (eh già, sono quasi tra gli 'anziani'). E Backdoor Podcast lo ritengo un mix tra passione e qualità.

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