Eurolega: chi sostituirà le squadre russe l’anno prossimo?

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L’attuale stagione di Eurolega non è ancora terminata, ma il pensiero vola già al futuro. Se per quest’anno la situazione a livello di organico delle squadre presenti si è assestata dopo gli scossoni russi, lo stesso non si può dire per la prossima stagione. Come comunicato infatti nelle scorse settimane Zenit, CSKA e Unics sono state estromesse dalla competizione per il 2021/22. Per il prossimo anno, nulla è ancora certo. Le attuali dinamiche tra Russia e Ucraina fanno comunque pensare ad un’alta improbabilità di reinserimento di suddette squadre. Quali sono allora le prospettive che ci aspettano? A parlarne è stato  su Basketnews Donatas Urbonas, che ha analizzato la situazione individuando le possibili sostitute. 

Per il prossimo futuro, anche il presidente stesso del CSKA Vatutin non si è mostrato speranzoso riguardo le squadre russe.

Se la situazione in Ucraina non cambia drasticamente entro metà Maggio o inizio Giugno, quando secondo me l’Eurolega dovrà prendere la propria decisione.. è difficile pensare che i club russi ritornino sul palcoscenico internazionale. Non è pessimismo, è realismo.

A questo punto, urge pensare a quali possano essere le possibili sostitute per il futuro. Secondo alcune fonti di Basketnews, l’Eurolega ha già preso in considerazione diversi scenari. Uno di questi nello specifico includerebbe il fornire delle wild card ai maggiori club di Eurocup.

Attualmente, tra i club sospesi, l’unico in possesso di una licenza pluriennale è il CSKA. Lo Zenit ha partecipato alla competizione attraverso una wild card, così come l’Unics ha avuto l’accesso essendo stata finalista della scorsa edizione di Eurocup. Ammettendo che tutte e tre le squadre vengano estromesse e che il Monaco faccia i playoff, un posto sarà automaticamente riservato alla vincitrice di Eurocup. In questo modo rimarrebbero scoperte soltanto due posizioni, destinate alle wild cards. In tutto questo bisogna prestare attenzione anche alla situazione ABA League. La Stella Rossa non ha infatti il posto assicurato per il prossimo anno, anche facendo i playoff, e potrebbe essere scalzata dal Partizan. Quali sono quindi le ipotesi più probabili?

Sicuramente Partizan, Virtus e Valencia al momento sono le candidate numero uno. I serbi in particolare si sono inseriti nella corsa all’Eurolega fin da inizio anno, con l’arrivo di Obradovic. Lo stesso GM Zoran Savic, in alcune dichiarazioni recenti, ha affermato: “Il Partizan merita l’Eurolega più di alcune squadre che vi giocano e hanno una licenza garantita”. L’obiettivo numero uno in questo caso è la vittoria dell’Eurocup, ma non è da escludere anche un accesso tramite ABA League.

Allo stesso tempo, anche la Virtus nel corso degli anni ha manifestato la volontà di sedersi al tavolo delle più grandi d’Europa. Il progetto di Zanetti si è evoluto di pari passo con questo sogno, arrivando anche alla vittoria del campionato italiano l’anno scorso. Quest’anno, gli acquisti di Hackett e Shengelia sono solo l’ultima conferma delle intenzioni delle V nere. Così come l’approdo ad inizio anno di un allenatore del calibro di Sergio Scariolo. A confermare le possibilità della compagine italiana è stato anche Luca Baraldi:

Se l’Eurolega deciderà di non includere le squadre russe, per noi si potrebbe aprire una porta verso l’Eurolega, a prescindere dal risultato che riusciremmo ad ottenere in Eurocup. In più, abbiamo richiesto una wild card qualche tempo fa, visto che giocare in Eurolega è un nostro obiettivo da tempo.

L’ultima forte candidata è sicuramente Valencia. Gli spagnoli sono un club storico di Eurolega, così come un’organizzazione solida e ben pianificata. Come se non bastasse, la società costruirà una nuova arena in cui giocare entro il 2023.

Le probabilità che queste squadre accedano all’Eurolega del prossimo anno sono quindi molto alte. Nel frattempo, la stagione europea entra sempre più nel vivo. Statene pur certi, ognuno di questi club darà il massimo per conquistarsi il posto sul parquet. Il divertimento è assicurato.