Eurolega: Christos Stavropoulos e Massimo Zanetti parlano del futuro

391
Stavropoulos futuro
Foto da Facebook Olimpia Milano

La finale del campionato italiano che assegnerà lo scudetto 2021/2022 vedrà contrapposte le due potenze che per tutto l’anno si sono sfidate sia sul campo che fuori ovvero Virtus Bologna ed Olimpia Milano.
I dirigenti di queste due formazioni, in questi ultimi giorni, hanno rilasciato interviste e dichiarazione in previsione della prossima stagione soprattutto per quanto riguarda il futuro in Eurolega e gli impianti di gioco.

Christos Stavropoulos, GM dell’Olimpia Milano, ha parlato ai microfoni della testata greca EEC Web Radio di quello che potrebbe essere il futuro dell’Eurolega e dei rapporti con la FIBA:

Sarà sicuramente un’estate calda, ci sono molte decisioni da prendere.Queste decisioni saranno prese dagli azionisti.
Non c’è ancora una decisione sulla questione con le squadre russe, la questione non è nemmeno stata discussa e penso che ci sarà qualche discussione all’inizio di giugno.
Ci sono diversi argomenti di discussione come questo, ad esempio come verranno assegnate le wild card.
Non abbiamo avuto nessun confronto con la FIBA, ma una soluzione va trovata, perché tutte le squadre hanno difficoltà con le “finestre”, perché ci sono troppe partite, quindi bisogna fare qualcosa.
Credo che sia nell’interesse comune di tutti trovare un accordo, così da poter aiutare non solo le squadre, ma anche la pallacanestro europea.

Massimo Zanetti, presidente della Virtus Segafredo Bologna, è invece intervenuto nella trasmissione Basket City su TRC Bologna e, oltre ad aver commentato questa vincente annata, ha parlato di quelli che saranno gli obiettivi che caratterizzeranno il futuro del club bolognese:

 Il nostro impegno sarà sempre quello di creare squadre più forti ma sarà difficile replicare un anno come questo perché non sempre si può vincere.
Abbiamo le due squadre del basket in Eurolega, l’unico club in Europa, un traguardo incredibile.

Noi giochiamo per vincere, sempre. Arrivare tra le prime quattro in Eurolega sarà dura. Speriamo, faremo di tutto per riuscirci.

Per quanto riguarda il palazzo della Virtus siamo in dirittura di arrivo assieme alla fiera e il comune ha dato tutti i permessi. Sarà un palazzetto da minimo 12.000 posti e sarà la casa della Segafredo con negozi e tutto il contorno, com’è giusto che sia.
Ho visto Valencia che ne ha uno bellissimo da 20.000 posti, quindi Monaco di Baviera che già ne aveva uno importante e ora lo avrà da 20.000 posti.
Quando fai venire il Real Madrid o il Barcellona, quelle squadre lì, io non mi voglio vergognare, anche perché noi viviamo degli incassi di pubblico e a Bologna i 12.000 li fai quando ci sono questo tipo di partite, come ha dimostrato la finale di Eurocup.
Bologna è la città più appassionata di basket che abbia mai trovato in giro, la gente vive il basket ed è giusto quindi darle un contorno di un certo tipo. A settembre 2024 avremo il palazzetto nuovo e la prossima stagione resteremo come siamo.