Eurolega: come fermare James, Wembanyama-Barca e altre curiosità

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Si avvicina l’ultimo turno di Eurolega dell’anno 2022, alle porte di una seconda metà di stagione che si preannuncia rovente. In previsione di queste ultime gare, abbiamo raccolto qualche curiosità dal mondo Eurolega pubblicate da Basketnews. In particolare, abbiamo selezionato alcuni dei temi più dibattuti delle ultime settimane: dalla difesa su Mike James al ritorno in Eurolega di Campazzo, passando anche per il fenomeno Victor Wembanyama, e come nel passato sia sfumato una sua possibile esperienza in Spagna. Di seguito il nostro recap.

  • Ora sono un giocatore migliore rispetto a quando sono arrivato in NBA“. Queste sono state le prime parole dal suo ritorno in Europa di Facundo Campazzo. Nell’intervista rilasciata a Basketnews, l’argentino ha ammesso di aver sentito la mancanza dell’Eurolega e di non vedere l’ora di tornare a parteciparvi. “Quando ero negli USA, guardavo ogni gara che potevo. Soprattutto Real Madrid, Laprovittola e la Stella Rossa. Mi era mancata molto”. Nelle parole concesse, l’argentino ha ovviamente elogiato il suo compagno e amico Vildoza, che in questa prima parte di stagione ha assunto le vesti di leader assoluto in quel di Belgrado. “Luca ha talento per giocare a basket e abilità nel segnare e leggere il gioco, è un vincente”. Il livello della competizione, negli ultimi anni, è diventato più elevato che mai ma Campazzo non crede di aver perso tempo in NBA. “Mi ha aiutato molto nel conoscere me stesso, giocare e competere al livello più alto contro i migliori al mondo.” Infine, una piccola domanda non poteva non essere posta sul buyout sancito nel suo contratto, che dai rumors sembrerebbe essere modesto. Segno di una sua possibile uscita dal contratto in estate? “Voglio vivere giorno per giorno, giocare, dare la mia vita e passione su ogni giocata. Nella speranza portare la squadra il più in alto possibile”.
  • La box-and-one scelta dall’ALBA Berlino per limitare Mike James è stata argomento di discussione per molte settimane. Alla vigilia della sfida tra Monaco e Zalgiris, coach Maksvytis ha parlato del talento dell’ex Milano e come fermarlo. “Fermarlo completamente è impossibile; è importante limitarlo in qualche modo e tagliarlo fuori dai compagni, certo, ma fermarlo è impossibile”. Alla domanda riguardante un suo possibile utilizzo proprio della box-and-one, il lituano ha risposto: “Abbiamo un piano A e B, cercheremo di usarli. Nel match contro l’ALBA, James ha tirato solo cinque volte, ma la sua squadra ha vinto. Dobbiamo limitare non solo lui ma anche i compagni.” Alcune volte, una tecnica utilizzata per mandare il giocatore nel pallone è il trash talking, ma Maksvytis non sembra voler considerare quest’opzione. “Il trash talking prima o durante le partite può essere davvero pericoloso. Ci sono molte filosofie, alcune squadre lo lasciano segnare ma tagliano fuori i suoi compagni. Abbiamo pronto un piano, speriamo che funzionerà”. Ai posteri l’ardua sentenza, ma di certo pensare di togliere completamente dalla gara James è decisamente difficile.
  • Non in molti lo sapranno, ma Victor Wembanyama era stato molto vicino al diventare un giocatore del Barcellona. Nel 2018, l’allora 14enne francese giocò proprio con gli spagnoli la Mini Cup, un torneo a cui partecipano i migliori talenti generazionali. Il Barcellona, dopo il torneo, gli offrì di rimanere, ma Wembanyama decise di tornare in Francia. A quattro anni di distanza, il nativo di Le Chesnay ha spiegato il motivo della sua decisione. “I coach non mi dicevano cosa stavo facendo male, questa era una delle ragioni, ma ce n’erano anche altre. Mi piace migliorare e ho bisogno di sfide, quindi voglio che le cose siano dette chiaramente, anche se possono essere non piacevoli”. Un ennesimo segno di quanto il giovane talento ci tenta a progredire nel suo gioco, un desiderio che potrà solamente aiutarlo a crescere nel corso della sua carriera.
  • Sasha Vezenkov potrebbe non partecipare al derby greco contro il Panathinaikos. L’ala, attualmente in pole position per il premio di MVP della stagione, non ha partecipato all’allenamento di oggi per un problema all’adduttore destro. Al momento è accertato come “doubtful“, ma di certo una sua assenza sarebbe un colpo durissimo per un Olympiacos che nelle ultime partite ha faticato a trovare vittorie.