Il basket entra nella Fase 2: prove di ripartenza in Europa

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La Stella Rossa torna agli allenamenti di squadra (Twitter ufficiale)

Dopo due mesi chiusi in casa, una settimana fa abbiamo riassaporato il profumo del mondo esterno, della natura e dello sport all’aperto. Non il basket, perché ogni attività va praticata a livello individuale e, dunque, servirà ancora un po’ di tempo per poter tornare al campetto, per riprendere il contatto con quel pallone e canestro che tanto amiamo.

Lo stesso vale anche per i professionisti, anche se la Fase 2 ha dato il via libera agli allenamenti individuali in Italia ed anche in altri paesi europei. E vedere alcune foto sui profili social di squadre e giocatori, in cui una parte di cestisti è tornata al lavoro, ci ha dato una sensazione piacevole: da Milano a Madrid, passando per Belgrado e Barcellona. Si prova a ripartire.

Sergio Llull torna ad allenarsi (Twitter Real)

La strada è però ancora molto lunga

Immagini di una normalità da recuperare, in maniera sicuramente molto graduale, ma che tutti speriamo di poter ritrovare nel minor tempo possibile. La strada, però, è ancora lunga, perché in Europa sono pochissimi i campionati ancora non cancellati: Germania e Spagna sperano e decideranno tra non molto, in particolare i tedeschi (il calcio riprenderà il prossimo weekend), poi toccherà anche all’Eurolega ed Eurocup.

Il 24 maggio è la deadline per capire se il pallone tornerà a rimbalzare tra le regine d’Europa nel corso dell’estate, con quella lettera inviata dal governo serbo per candidare Belgrado a far sperare, ma tante difficoltà e tanti paesi ancora in piena crisi sanitaria a far tirare il freno e far pensare sia una missione quasi impossibile. Aspettiamo e speriamo, anche perché una risposta positiva alla ripresa delle competizioni, vorrebbe dire una situazione generale in miglioramento. E sarebbe la notizia più importante.

Pesic al centro del Barcellona per le visite, poi via agli allenamenti individuali (Twitter Barcellona)

Nel frattempo, ci ‘accontentiamo’ (e non è comunque male) di The Last Dance e delle varie repliche delle partite storiche. Ma siamo sempre più impazienti di poter tornare a giocare, andare al palazzetto e tifare per la nostra squadra del cuore, o più semplicemente di vedere la scritta ‘Live’ in TV mentre stiamo guardando una partita. Insomma, non vediamo l’ora di tornare ad una delle grandi passioni della nostra vita, il basket.

Lo sport ed il basket sono da sempre la mia passione, diventati poi il mio lavoro, da ormai il lontano 1998 (eh già, sono quasi tra gli 'anziani'). E Backdoor Podcast lo ritengo un mix tra passione e qualità.

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