Eurolega, è allarme per i contagi: si rischia una stagione con l’asterisco

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Eurolega
Fonte Twitter Barça

Oggi si completerà ‘solo’ la seconda giornata e sale già alto l’allarme in Eurolega per i contagi da Covid-19, con cinque squadre con casi annunciati nel corso dell’ultima settimana. Ed è saltata la prima partita di Eurocup, con lo 0-20 subito dal Cedevita Lubiana contro il Bursaspor per non essere potuto scendere in campo, a causa della quarantena imposta alla squadra dalle autorità sanitarie slovene per un giocatore positivo.

Casi soprattutto in Russia

Le prime positività sono arrivate sabato, con l’annuncio del Barcellona dei casi riguardanti Jasikevicius ed il suo assistente. Poco dopo è toccato al Cska Mosca (avversario proprio dei blaugrana nel primo turno) annunciare i test positivi di Antonov, Milutinov e Strelnieks, che ovviamente non sono potuti scendere in campo ieri sera nella sfida contro il Maccabi.

Ed è la Russia proprio la nazione più in difficoltà, quanto meno a livello cestistico. Il Khimki è praticamente dimezzato per le assenze di Timma, Voronov, Mickey, Monroe e Barashkov, mentre anche lo Zenit ha annunciato proprio questa mattina i suoi primi casi, cioè Pushkov e Hollins. C’è un positivo anche in casa Zalgiris, dopo il test effettuato da Lauvergne.

Il rischio di una stagione falsata

Come dicevamo, siamo solo alla seconda giornata e già sono numerose le assenze per il maledetto coronavirus. L’Eurolega ha regolamentato la situazione e, con 8 giocatori disponibili, si gioca, pena la sconfitta per 0-20 a tavolino. Ma, molto probabilmente, non si aspettava di trovarsi di fronte ad una situazione così seria, appena iniziata la competizione.

Se l’obiettivo è quello di scongiurare un nuovo stop totale della manifestazione, il rischio è quello di avere dei risultati falsati (e quindi una stagione con l’asterisco). In cui non conta più di tanto il talento o la chimica di squadra, ma l’avere a disposizione il maggior numero di giocatori o affrontare un’avversaria dimezzata. Non certo quello a cui siamo abituati per la miglior lega cestistica, dopo l’NBA.

Una bolla è possibile?

La situazione sanitaria in Europa sta peggiorando più o meno ovunque, seppur con tempistiche diverse, e ci avviciniamo alla stagione fredda, dove il virus sarà probabilmente più forte. Riuscirà l’Eurolega ad uscirne, possibilmente con i minori danni di competitività possibili? Domanda a cui attualmente è impossibile rispondere, ma il numero di casi, sia nella competizione che a livello generale, non fa essere troppo ottimisti.

Come fare? La soluzione potrebbe essere quella della bolla, come l’NBA ha dimostrato di poter portare a termine con grandissimo successo, ma anche, in più piccolo, la Liga Endesa ed il campionato tedesco la scorsa estate. Tuttavia, le situazioni sono molto diverse: ci sono i campionati nazionali, le partite da giocare sono tantissime e le strutture adatte non sono numerose. Un bel rebus, sul quale l’Eurolega si gioca anche una parte del futuro.

Lo sport ed il basket sono da sempre la mia passione, diventati poi il mio lavoro, da ormai il lontano 1998 (eh già, sono quasi tra gli 'anziani'). E Backdoor Podcast lo ritengo un mix tra passione e qualità.

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