Eurolega: El Pau Campeador porta il Barça alle Final 4

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Il Barcellona conquista l’accesso alle Final 4 di Colonia grazie ad una prestazione super che ha annientato uno Zenit che non ha troppo da recriminarsi vista la stagione. Dopo aver assistito a tre partite combattute, le ultime due sono state due monologhi prima per i russi e poi nel momento decisivo per i catalani.
Come spesso accade, quando la partita conta i campioni scendono in campo; in questo caso parliamo della miglior partita di Pau Gasol da quando è tornato con i blaugrana. Lo Zenit è parso stanco e con poche risorse contro un Barça dominante. Ora i catalani se la vedranno contro Milano nelle Final 4. Al Palau finisce con il punteggio di 79-53.

DOMINIO BLAUGRANA

Prova di potenza della formazione di Saras Jasikevius sui due lati del campo. In difesa hanno limitato il leader dello Zenit: Pangos (sì 10 assist ma 7 punti con 3/12 dal campo e 4 palle perse). In attacco hanno segnato con percentuali notevoli dal campo (57% da 2, 56% da 3 e 82% dai tiri liberi). Hanno vinto la lotta a rimbalzo e distribuito ben 14 assist. Aggiungiamoci un ritrovato Calathes (12 punti e 5 assist) e la garra del ventenne argentino Bolmaro (7 punti, 5 rimbalzi, 3 assist e un poster spettacolare) e il Barça ha giocato la partita praticamente perfetta.

STANCHEZZA ZENIT

Dopo aver combattuto con il coltello tra i denti per tutta la serie, lo Zenit di coach Pascual si deve arrendere sul più bello. 25 punti realizzati nell’intero secondo tempo sono un po’ pochini considerando l’avversario. Aggiungiamoci un singolo giocatore in doppia cifra (Poythress a quota 11) e il contributo esiguo da parte di tutti gli altri. Contando l’assenza di Gudaitis e il risultato raggiunto, chapeau a Pascual e a tutto lo Zenit per la grande stagione disputata.

MVP BARCELLONA: Pau Gasol

“Don” Pau Gasol è tornato. Partita decisiva per il suo Barcellona ed ecco che Pau da vero campione si fa trovare pronto. Il tabellino finale dice 7 punti, 3 rimbalzi, 3 recuperi e ben 4 stoppate. Incisivo sui due lati del campo. Bienvenido otra vez Pau.

WVP BARCELLONA: Alex Abrines

Mirotic è riuscito a scampare alla nomination per questa categoria solamente grazie a qualche giocata nel finale. Per l’ex OKC altra prova anonima. 0 punti, 0 tiri e 1 palla persa. Il giocatore non c’è psicologicamente. Deve essere recuperato per le Final 4.

MVP ZENIT: Will Thomas

Ancora una volta l’ex Valencia è il giocatore più costante della compagine russa. 7 punti, 3 rimbalzi, 1 assist e 3 recuperi che però non sono risultati sufficienti per portare a casa la vittoria.

WVP ZENIT: K.C Rivers

Completamente assente in questa gara decisiva e non ce lo si aspettava da un veterano come lui. Per l’ex Reggio prova da 0 punti (0/6 dal campo e -5 di valutazione). Chi l’ha visto?

LA STATISTICA: le stoppate

Sono state ben 9 le conclusioni bloccate dalla difesa blaugrana. Abbiamo già parlato delle 4 di Gasol, aggiungiamo quelle di Oriola, Kuric, Higgins, Mirotic e Calathes.

Laureato in Scienze Linguistiche con una forte passione per la palla a spicchi sia praticata (giocatore amatoriale di basket e di baskin per il Pepo Team Vanoli) che guardata. Seguo la Vanoli per la LBA e il Valencia per ACB ed Eurolega. Attualmente scrivo per Backdoor Podcast e Dunkest.