Eurolega: i capitani hanno scelto il miglior acquisto dell’estate

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L’Eurolega è ufficialmente entrata nella sua stagione 2022-23 e la prima giornata ha già regalato delle piccole sorprese. La competizione si presenta più dura che mai per le squadre partecipanti, e predire dei risultati certi è impossibile. La lega, pertanto, si è divertita (come accade da diversi anni) a rivelare le predizioni degli addetti ai lavori stessi: è stato pubblicato stamattina il Team Captains Survey 2022-23. Come funziona il gioco? Semplice, tutti i capitani delle squadre di Eurolega sono stati invitati a rispondere a delle domande. I risultati sono poi stati raccolti e pubblicati dal sito ufficiale, una sorta di quello che succede in NBA con il GM Survey. Ecco quindi i risultati ottenuti dal sondaggio di quest’anno.

 

  • Quale giocatore tornerà in Eurolega più affamato di chiunque altro?                    I capitani hanno scelto il nome di Nikola Mirotic. Come sappiamo, l’ala grande del Barcellona salterà diverse partite in questo inizio di stagione per dei problemi al tendine d’achille. Ma al suo ritorno, tutti si aspettano scintille dal montenegrino naturalizzato spagnolo. Da quando è tornato in Spagna, più volte Mirotic si è dimostrato essere il giocatore possibilmente più forte di Eurolega ma non è ancora riuscito a conquistarne il trofeo. Quest’anno servirà una rivalsa, per lui e per il Barcellona stesso. Il secondo nome più votato è stato invece Nick Calathes, e non c’è da stupirsi. Il rapporto in blaugrana con Jasikevicius era evidentemente compromesso e il greco si è sentito snaturato e svalutato. Al Fenerbahce dovrà suonare tutta un’altra musica.                                       
  • Quale giocatore consideri essere il più difficile da affrontare?                              La risposta a questa domanda si è divisa in egual modo tra due giocatori: Will Clyburn e Shane Larkin. Il primo rappresenta un misto di atletismo, fisico e tecnica che quasi nessuno può vantare in Eurolega. Il secondo è un pericolo costante dall’arco e possiede il primo passo più bruciante di tutta la lega. Dovrebbe far riflettere il fatto che, quest’anno, si ritrovino nella stessa squadra all’Anadolu Efes. Ah si, nello stesso roster ci sarebbe anche l’MVP delle scorse Final Four.                                                                             
  • Chi è il migliore acquisto della stagione 2022-23?                                                  Pochi dubbi su questa risposta: la migliore firma estiva è stata fatta dall’Efes e risponde al nome di Will Clyburn. Siamo tutti consapevoli di quale sia il talento di questo giocatore, in attacco e in difesa, e se anche il fisico dovesse risparmiarlo dagli acciacchi avuti nell’ultimo periodo saremmo di fronte a un possibile MVP della competizione. Molto interessante, invece, è il secondo nome più gettonato: Carsen Edwards. L’esterno statunitense quest’estate ha firmato un contratto con il Fenerbahce e potrebbe rivelarsi uno dei rookie più impattanti all’interno dell’Eurolega. La prima gara settimana scorsa non lo ha visto protagonista in positivo (1/10 dal campo), ma le possibilità di diventare un giocatore d’elite sono alte.                                                                                   
  • Quale allenatore non vedi l’ora di affrontare più di chiunque altro?                      La risposta in questo caso si è rivelata abbastanza emblematica: Sarunas Jasikevicius il più votato, Zeljko Obradovic immediatamente dopo di lui. Il coach del Barcellona da anni è visto come l’allenatore emergente migliore d’Europa, mentre Obradovic è il coach in assoluto più vincente della storia di Eurolega (9 vittorie). Un bel confronto tra i due, che rappresentano passato, presente e futuro di questa competizione.                                 
  • Quale squadra avversaria è la tua preferita da affrontare in trasferta?                  I capitani hanno risposto a questa domanda con due club storici e che si sono divisi equamente i risultati: Real Madrid e Fenerbahce. Entrambe le squadre hanno un blasone importante, ma soprattutto un palazzetto molto caldo. L’Ulker Sports Arena di Istanbul e il WiZikink Center sono dei veri e propri fattori per la propria squadra, con pochi eguali in tutta Europa. Espugnarli vuol dire compiere una sorta di impresa, ed è quindi naturale che i giocatori avversari fremano dalla voglia di ottenere questi due prestigiosi scalpi.