Eurolega: i giocatori top & flop dopo le prime 11 giornate

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Eurolega

Malgrado la pausa nazionali l’Eurolega non si ferma mai e oggi andiamo a vedere i Top & Flop di queste prime 11 giornate tra piacevoli novità e conferme storiche.

TOP

Jordan Loyd (Stella Rossa): sembra di rivedere lo Shane Larkin 2019/20, malgrado le recenti sconfitte della Stella Rossa l’ex Valencia sta viaggiando a 18,4 punti. È una macchina da canestri che l’anno scorso non si era neanche intravista. Oggi è il favorito per l’MVP.

Marius Grigonis (Zalgiris Kaunas): MVP del mese di ottobre con lo Zalgiris che a tratti è sembrato inviolabile. La squadra lituana adesso si sta “normalizzando” ma quello fatto vedere da Grigonis è stato impressionante per personalità, sicurezza e visione di gioco. Anche senza Jasikevicius lo Zalgiris è sempre da temere come i suoi giovani.

Will Clyburn (CSKA Mosca): dopo l’infortunio dell’anno scorso Will è tornato dove aveva lasciato ossia il miglior giocatore di Eurolega per rapporto qualità-minuti-impatto. Il CSKA ha perso una figura importante come Hines, ma Clyburn è il suo salvagente in qualunque situazione.

Trey Thompkins (Real Madrid): se Mike James non tira fuori quel coniglio dal cilindro il buon Thompkins stava per decidere anche la super sfida di Mosca, nettamente il miglior giocatore dei Blancos, costante ed efficiente specie dietro l’arco.

Jalen Reynolds (Bayern Monaco): l’animale da rimbalzo della competizione. Reynolds sotto coach Trinchieri sta giocando la sua miglior pallacanestro in carriera (12.6 punti e 6.3 rimbalzi), in attacco è più coinvolto ed il pick’n roll con Baldwin è micidiale, inoltre tutto quello che sorvola i ferri spesso e volentieri lo cattura lui.

Menzioni d’onore
Mike James, Sam Van Rossom, Shavon Shields, Kyle Hines, Nick Calathes, Vladimir Lucic, Kruno Simon.

FLOP

Lorenzo Brown (Fenerbahce): l’ombra del giocatore che avevamo ammirato l’anno scorso con la maglia della Stella Rossa, non riesce ad incidere e quando ci prova è pure nocivo.

Billy Baron (Zenit): fatta eccezione l’exploit col Khimki da 24 punti con 6/10 da 3 anche Baron lontano dalla Stella Rossa non sta brillando, tolta quella prestazione il complessivo da dietro l’arco recita 9/26 e solo 3 volte in doppia-cifra a referto.

Khimki Mosca: tutta la squadra. Siam sempre alle solite, giocano ognuno per gli affari suoi, forzano tutto, Shved ha i suoi momenti da Shved…per il potenziale che hanno sulla carta stanno davvero rendendo pochissimo.

Dragan Bender (Maccabi Tel Aviv): imbarazzante in NBA si sperava fosse almeno decente in Eurolega ma neanche quello, il Maccabi sarà la miglior squadra della competizione per le statistiche a rimbalzo ma Bender non è mai un fattore anzi…4.7 punti e 3.1 rimbalzi.