Eurolega: l’Olympiacos è troppo per la Virtus Bologna, le pagelle

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La Virtus Bologna cerca una mezza impresa in Eurolega, con la sfida in Grecia all’Olympiacos. La squadra di Bartzokas viene da due sconfitte nelle ultime tre partite ma fino ad ora ha mostrato un livello di gioco altissimo, mentre quella di Scariolo deve anchora trovare una propria continuità.

La difficoltà del match si intravede fin dalle prime azioni, in cui la difesa dell’Olympiacos schiaccia la Segafredo, che va subito sotto per 9-0. La Virtus prova a riprendersi, ma i biancorossi sono semplicemente troppo. In difesa le rotazioni sono perfette, in attacco la palla gira molto velocemente trovando ogni volta l’uomo libero. L’Olympiacos quindi, grazie alle triple e ad un pick n’roll centrale a cui Scariolo non trova soluzioni, scappa e vola addirittura sul +29. A fine primo tempo è 61-35 per i padroni di casa, con una Bologna decisamente in bambola e che non trova le forze mentali per reagire. Al rientro dagli spogliatoi, la Virtus dà qualche timido segnale di ripresa, arrestando anche se solo parzialmente il fiume in piena dei greci. Tuttavia, gli uomini di Scariolo non riescono a trovare soluzioni in attaco, privati anche degli infortunati Ojeleye e Pajola. Dopo un terzo quarto conclusosi 23-20 per l’Olympiacos, l’ultimo rappresenta soltanto del puro garbage time. Risultato finale 117-71.

Olympiacos Pireo

Walkup 8: dimostra un’intelligenza superiore rispetto a tutti gli altri in campo, con delle letture incredibili in cabina di regia.

Canaan 6.5: si accende a sprazzi nel primo tempo, quando più conta, per poi essere più silente nel resto della gara.

Lountzis sv

Larentzakis 6.5: si aggiunge anche lui alla festa del tiro da tre dell’Olympiacos, ma in generale il suo impatto sulla partita è positivo anche in pochi minuti.

Fall 7.5: viene servito molto bene da tutta la squadra ed è molto bravo a farsi trovare sempre nella posizione giusta.

Sloukas 6.5: in una serata in cui non gli viene richiesto uno sforzo particolare regala qualcuna delle sue solite magie sui pick n’roll.

Vezenkov 8.5: il suo anno fino a questo momento rappresenta perfettamente quello di tutta la squadra, potrebbe tirare da qualsiasi posizione e segnerebbe. Giocatore straordinario in un momento di forma straordinario.

Papanikolau 6: commette qualche errore banale ma dà una mano importante a rimbalzo.

Bolomboy sv

Peters 6.5: sempre sotto controllo, mostra tutte le proprie capacità anche in difesa.

Black 6.5: esce Fall e lui fa sì che la sostanza non cambi, mettendo la difesa Virtus in costante difficoltà con i suoi roll.

Mckissic 6.5: si mette in mostra con qualche schiacciata spettacolare delle sue e nell’ultimo quarto si unisce pienamente alla festa.

 

Virtus Bologna

Cordinier 6: merita una sufficienza per l’impegno mostrato nel cercare di far rientrare minimamente in partita i suoi.

Mannion 5: mostra qualche segnale positivo ma a partita ampiamente finita, nell’ultimo quarto.

Pajola sv: prestazione ingiudicabile a causa dell’infortunio, che si spera sia il meno serio possibile.

Bako 5.5: decisamente meglio rispetto al compagno di reparto Jaiteh nei primi 10 minuti, poi rientra a giochi ampiamente conclusi.

Jaiteh 5: dopo un inizio decisamente negativo, ne terzo parziale è uno dei più positivi e dà segnali di risposta.

Lundberg 4.5: tre punti per un giocatore come lui sono troppo pochi, soprattutto per il ruolo che gli è richiesto all’interno di questa squadra come go-to-guy.

Shengelia 5: deve decisamente recuperare la forma, ed è evidente soprattutto da qualche conclusione sbagliata di troppo nei pressi del ferro.

Hackett 5: in una gara difficile come questa gli si chiedeva qualcosa in più per via della sua esperienza a questo livello, così come a Teodosic.

Mickey 6: così come Cordinier anche lui prova a dare qualche segnale ai suoi ma non viene seguito dai compagni.

Weems 4.5: impalpabile nei minuti che gli vengono concessi.

Ojeleye sv: stesso discorso fatto per Pajola, anche per lui si spera in niente di serio.

Teodosic 5: nel primo quarto prova a illuminare l’attacco della Virtus con qualche giocata delle sue, ma nel resto della gara è assente.