Eurolega: l’Olympiacos vince contro una Virtus mai doma, le pagelle

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Virtus Olympiacos

La partita tra Virtus Bologna e Olympiacos Pireo inizia subito forte con Hackett che, per fermare una transizione, commette fallo antisportivo dopo meno di 2 minuti di gioco.
Il quarto prosegue con entrambe le squadre che, nonostante qualche errore, giocano in maniera molto rapida e aggressiva. I greci sfruttano maggiormente le seconde occasioni e le proprie qualità guadagnandosi un piccolo vantaggio dopo 5 minuti.
Gli ospiti provano ad allungare, ma l’ingresso in campo di Teodosic e una difesa della Virtus più convinta cambia l’inerzia di questa frazione di gioco che si chiude sul 22 pari con una tripla allo scadere del play serbo.

Il secondo quarto si apre con un Olympiacos più attento ma che sbaglia tanto, forse troppo, al tiro e Bologna resta quindi in partita sfruttando le qualità di Mickey, Teodosic e Bako.
Le due squadre continuano ad equivalersi per la restate metà del secondo periodo, ma uno sprint dei greci sul finale li porta sul momentaneo +5 interrotto da un’altra pregevole tripla di Milos.
Le due formazioni rientrano negli spogliatoi sul punteggio di 38-42 con l’ultimo canestro messo a referto da Larentzakis.

Le squadre rientrano in campo con un Teodosic che prende in mano la partita e con un’altra tripla e un assist riporta i padroni di casa avanti sul +1, ma Vezenkov e Papanikolaou ristabiliscono il vantaggio biancorosso sul +7 con 2 triple e un canestro dopo un importante recupero.
Il quarto prosegue con un vero botta e risposta in campo tra le due formazioni con Bologna che non molla e cerca di riavvicinarsi sfruttando i propri tiratori.
La terza frazione termina sul 53-63 con i greci che in questo quarto hanno trovato il fondo della rete con più costanza dei padroni di casa.

Nell’ultima frazione di gioco la Virtus mette in campo tutta la sua energia e qualità sia in attacco che in difesa e, sfruttando anche gli errori dell’Oly, recupera tornando pienamente in partita.
I padroni di casa con una tripla di Teodosic riescono a portarsi sul +1 a 4 minuti dal termine; il quarto prosegue con un alternarsi di sorpassi e contro sorpassi tra le due formazioni.
Ad un minuto dal termine dell’incontro viene fischiato un fallo ad Ojeleye, al quale segue un tecnico di Teodosic, che permette ai greci di mettere un sigillo importante sul match portandosi sul +5, ma anche in questo caso la Virtus si affida a Milos che in pochissimi secondi conquista un fallo su una tripla.
La partita continua a scaldarsi con Teodosic che, nuovamente, si lamenta platealmente per un fischio ambiguo poi rivisto all’instant replay: un altro tecnico viene comminato a Milos, il che sancisce la sua espulsione.
La Virtus lotta fino all’ultimo secondo ma è l’Olympiacos ad avere la meglio riuscendo a mantenere 2 punti di vantaggio vincendo così 83-85.

 

VIRTUS BOLOGNA

Cordinier 5,5: rientra da un infortunio e gioca una partita con alti e bassi in cui però non manca di mettere energia e grinta.

Belinelli n.e.

Pajola 6,5: si conferma il giocatore solido e costante che, in uscita dalla panchina, non fa mai mancare il suo apporto né in attacco né in difesa.

Bako 6,5: in uscita dalla panchina è una vera arma in più sia in attacco, dove domina sotto il canestro, sia in difesa, dove riesce con la sua rapidità a portare a termine rapidi recuperi.

Jaiteh 5: le qualità fisiche lo rendono pericoloso, ma sbaglia tanto e in fase difensiva non sempre si dimostra pronto.

Lundberg 5,5: alti e bassi nella sua partita dove mostra lampi di talento offensivamente ma manca forse di costanza.

Shengelia 6,5: nonostante in alcuni frangenti appaia un po’ troppo inchiodato al parquet e poco reattivo non manca di portare il suo contributo soprattutto nell’ultimo quarto quando la Virtus rientra definitivamente in partita.

Hackett 5: gioca poco e quando è in campo appare poco freddo e poco lucido.

Mickey 6: mette a referto 8 punti confermandosi un giocatore capace di calcare questi parquet e questa competizione anche se nella seconda metà di gara risulta più in ombra.

Weems n.e.

Ojeleye 6,5: quando viene chiamato in causa risponde sempre presente risultando una pedina fondamentale nello scacchiere di Scariolo. Nella sfida di oggi mette a referto triple molto pesanti.

Teodosic 7: si conferma il giocatore più decisivo nonché leader della Virtus; anche nella partita di oggi contro l’Olympiacos resta in campo più di quello che ci si potrebbe aspettare, “cacciato” solamente dai due tecnici che risultano l’unico vero neo della sua gara assieme alle palle perse, risultando incisivo in ogni fase del gioco e cardine della prestazione di Bologna.

 

OLYMPIACOS PIREO

Walkup 7: concreto e decisivo. Nella sfida in più occasioni si è preso responsabilità importanti.

Canaan 6: non la sua miglior prestazione dal punto di vista offensivo con tanti, forse troppi, errori in una partita in cui ha comunque cercato di rendersi utile nei momenti più difficili.

Lountzis 5,5: gioca poco più di 3 minuti nei quali segna 3 punti e difende forte per limitare Teodosic come gli era stato richiesto: difficile fare di più in così poco tempo.

Larentzakis 6: resta in campo sul finale, nel momento più teso dell’incontro confermandosi un giocatore utile e importante, ma sbaglia due liberi che avrebbero potuto chiudere la contesa.

Papas n.e.

Fall 6,5: sotto canestro risponde presente e riesce spesso a trovare passaggi e scarichi fondamentali per i propri compagni.

Vezenkov 7,5: è uno dei principali protagonisti di questa partita, decisivo in tutte le fasi del gioco. Arma totale a disposizione dei greci.

Papanikolaou 7: parte piano, ma con l’avanzare dei minuti il suo apporto è sempre maggiore e concreto diventando quasi fondamentale nel finale con una tripla.

Bolomboy 5: quando è sul parquet non riesce a mettersi in ritmo in fase offensiva e, nonostante provi a limitare i pari ruolo avversari, sono state più le ombre che le luci.

Peters 5,5: gioca poco più di sette minuti nei quali segna una tripla che rappresenta sostanzialmente tutto il suo contributo oggi per il suo ridotto utilizzo.

Black s.v.

McKissic 8: è probabilmente l’MVP dell’incontro; in crescita per tutto il match dove non contribuisce solo del punto di vista offensivo, segnando comunque 21 punti, ma anche con assist, palle recuperate e ottime difese dimostrando di essere completo e decisivo nei momenti di difficoltà.