Eurolega: Motiejunas spiega “È stato il Maccabi a proporre Belgrado”

Dopo diverse settimane di incertezza dovuta alla crisi in Israele, ieri l’Eurolega ha preso finalmente una decisione sul Maccabi Tel Aviv. La squadra allenata da Kattash rimarrà parte integrante della competizione, con le sue gare casalinghe che verranno disputate all’Aleksandar Nikolic Hall di Belgrado. A commentare questa scelta è stato il nuovo CEO di EuroLeague, Paulius Motiejunas.

Intervistato da S Sport, il lituano ha preso parola sul meeting avvenuto ieri ad Istanbul tra le 13 squadre di Eurolega in possesso di licenza pluriennale. L’incontro sarebbe durato più di cinque ore, e secondo dei rumors alcune squadre avrebbero addirittura voluto eliminare gli israeliani dalla competizione. Secondo quanto riportato da Orazio Cauchi, a sostenere questa linea in particolare sarebbero state le squadre spagnole (Real Madrid, Barcellona e Baskonia) e le turche (Efes e Fenerbahce). Tra i club senza licenza, anche le francesi avrebbero appoggiato la proposta. Gli argomenti a favore di questa tesi non sarebbero stati tanto di carattere politico, quanto più legati a ragioni di sicurezza.

Tuttavia, la decisione presa a fine meeting è stata di tutt’altro tipo. Il Maccabi continuerà a competere in Eurolega.

Abbiamo trovato una soluzione e il Maccabi continuerà a giocare. Non è stato facile, visto che ogni Nazione presenta differenti realtà e circostanze.

Come dicevamo prima, la squadra di Kattash vedrà le proprie gare casalinghe giocarsi a Belgrado, nella casa della Stella Rossa, e non più a Tel Aviv.

Il Maccabi stesso ha proposto di giocare in campo neutro in Serbia e tutti l’hanno approvato. Ora stiamo lavorando sui trasporti, gli hotel e la sicurezza per far sì che tutto sia sotto controllo. La cosa più importante è che continueranno ad esserci partite e il Maccabi continuerà a giocare in Eurolega.

Il lituano, inoltre, ha voluto sottolineare la disponibilità del comune di Belgrado e della Serbia tutta. Motiejunas ha dichiarato che anche altre città erano disposte ad ospitare il Maccabi, ma gli israeliani hanno raggiunto per primi un accordo con la Stella Rossa.

Il Maccabi ora ha una casa. Vorrei che rimanessero a Belgrado per tutto il resto della stagione, ma vedremo come si evolverà la situazione.

Motiejunas infatti ha chiarito che, nel caso fosse possibile in termini di sicurezza, il Maccabi potrebbe tornare a giocare a Tel Aviv.

Se, invece, le cose dovessero andare in modo diverso faremo le nostre valutazioni. Non possiamo parlare della stagione intera a causa dell’incertezza di questa situazione.

Il CEO di Eurolega ha inoltre confermato che tutte le ulteriori spese saranno a carico del Maccabi. Gli israeliani pagheranno i costi del trasferimento a Belgrado e di giocare alla Hall Arena.

Hanno sfortunatamente perso i biglietti per le loro gare casalinghe. I tifosi che avevano comprato biglietti per la stagione intera sono delusi. Ma il Maccabi ha dichiarato di essere disposto a farsi carico di tutte le spese.

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.