Eurolega: l’Olimpia è vuota e il Baskonia domina, le pagelle

325
Olimpia Milano
Foto tratta da Olimpiamilano.com

È probabilmente la peggior partita della stagione dell’Olimpia Milano che potrebbe capitalizzare sull’ottima settimana passata a Istanbul, approfittare dell’assenza di Polonara nel Baskonia e invece ricade in un peccato capitale di approccio. Una partita storta capita e a Milano è mancato quasi tutto questa sera a partire dalla difesa; è comprensibile al culmine di un mese incredibilmente impegnativo, ma l’impressione di un’altra occasione persa dopo Stella Rossa e Panathinaikos ronza nella testa. Il Baskonia domina dall’inizio e merita una vittoria frutto di difesa e attacco svizzero con Dragic e Jekiri che puniscono l’Olimpia. Non basta il forcing finale che riporta tutti da -16 a -2. Finisce 84-79.

TD Baskonia

Vildoza 6: pasticcione all’inizio, non è al massimo anche mentalmente, ma la tripla sulla prima zona dell’Olimpia mette la prima pietra sul match.

Jekiri 7.5: doppia doppia di enorme sostanza, punisce ogni volta dalla media e gioca una grande partita.

Henry 7: mette il punto esclamativo finale chiudendo i conti, ma l’inizio era stato da incubo. Grande risposta e leadership.

Sederkis 6.5: poco appariscente ma preziosissimo nei minuti in campo.

Fall 7: nel primo tempo domina vicino a canestro, nel secondo si vede molto meno, ma è chiave per tenere Milano a distanza.

Peters 6: poche cose ma efficaci come i due canestri nel quarto periodo.

Dragic 6.5: sbaglia poco, è super efficace e graffia da ex.

Giedratis 6: inizia bene poi è forse uno dei meno efficaci dei suoi.

 

Olimpia Milano:

Punter 6: ci prova fino in fondo, non è una gran serata ma il parziale finale parte da lui.

LeDay 6: le cifre tradiscono una prova migliore di quella che è stata. Un paio di stoppate mirabili ma non è il solito LeDay.

Roll 5.5: torna sulla terra dopo la prova con Sassari e passa il fatto di essere battuto facile nell’azione finale da Henry

Rodriguez 6: con lui la squadra gioca meglio, forza anche lui qualcosa, ma i sussulti arrivano con lui in cabina di regia.

Tarczewski 5.5: nè infamia né lode nella sua partita, poteva servire più minutaggio per contrastare Fall e Jekiri, ma al momento non ci si può aspettare grandi cose da lui al momento.

Delaney 4.5: indolente, poco intenso e mai in partita. La sua partita si riassume così al di là dei numeri.

Shields 5: inizia benissimo, poi sparisce e pasticcia anche lui come gli altri in attacco.

Brooks 5.5: pochi minuti, mentalmente c’è ma produce pochino.

Hines 5: contro batterie di lunghi di grande stazza fa fatica, non è la prima volta ed era preventivabile. Questa sera, a parte un paio d’invenzioni vicino al ferro, è poca cosa.

Datome 6.5: nei momenti difficili mette qualche canestro per smuovere la situazione, di più non può.