Eurolega alla volata finale: tutte le combinazioni playoff

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Euroleague

La lunga corsa, iniziata lo scorso ottobre, è giunta all’atto conclusivo. Tra mille difficoltà, rinvii e recuperi, la stagione regolare dell’Eurolega 2020/21 affronta l’ultimo turno, quello che definirà la griglia dei playoff. Anche se potrebbe servire attendere i recuperi della prossima settimana, soprattutto per la situazione legata allo Zenit, per completare il tabellone.

Quattro squadre per due posti

Barcellona, Cska, Efes, Milano, Fenerbahce e Bayern sono già al sicuro e qualificate, ma solamente i catalani sono già matematicamente sicuri del primo posto. Gli ultimi due posti se li giocheranno quattro squadre e solamente il Real Madrid ha il destino nelle proprie mani. Se gli spagnoli vinceranno sul campo del Fenerbahce, saranno qualificati. Altrimenti, dovranno sperare nella sconfitta dello Zenit in una delle due partite restanti (Maccabi e Panathinaikos) per non restare clamorosamente fuori.

Valencia e Baskonia si affronteranno in una sfida ad eliminazione: chi perde è fuori, chi vince può sperare. Agli uomini di Ponsarnau serve anche una sconfitta di Real o Zenit, mentre per Polonara e compagni servirà una sconfitta dei ‘blancos’. Se il Real vince e lo Zenit perde entrambe le gare a disposizione, sarà la vincente di Valencia-Baskonia a passare come ottava.

Lo Zenit San Pietroburgo passa il turno se vince entrambe le partite da disputare ed eliminato se le perde entrambe, indipendentemente dagli altri risultati. Se, invece, fa 1-1, conquista l’ottavo posto solamente se vincono sia Real che Baskonia. Altrimenti sarà fuori dalle prime otto.

Il quarto posto

Barcellona, Cska ed Efes hanno già assicurato il fattore campo nei playoff, mentre il quarto posto se lo giocheranno Olimpia Milano, Fenerbahce e Bayern. I biancorossi saranno quarti in caso di vittoria con l’Efes o di sconfitta contemporanea delle altre due rivali. Il Fenerbahce deve vincere e sperare nella sconfitta di Milano, il Bayern deve passare sul campo del Barça e sperare nel doppio ko di Milano e Fener.

Lo sport ed il basket sono da sempre la mia passione, diventati poi il mio lavoro, da ormai il lontano 1998 (eh già, sono quasi tra gli 'anziani'). E Backdoor Podcast lo ritengo un mix tra passione e qualità.