Eurolega: serata da record per James e Chacho

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Flickr Olimpia Milano

Recente passato e glorioso presente dell’Olimpia Milano si sono intrecciati nella serata dei primi recuperi di Eurolega. A distanza di circa mezz’ora l’uno dall’altro, la massima competizione europea ha annoverato nuove pietre miliari nei propri annali. Le firme sono vergate da due tra i fuoriclasse che ne hanno nobilitato il livello generale. Due giocatori dal retroterra completamente diverso, ma che hanno saputo raggiungere egualmente momenti di estasi e successo a latitudini europee. Due fuoriclasse la cui esperienza oltreoceano non ha contribuito a garantirgli il dovuto rispetto nel panorama NBA. Due guardie che, al netto di simpatie o preferenze personali, hanno partecipato o stanno partecipando a scrivere gli ulti9mi brani della vincente storia della Milano targata Giorgio Armani. Stelle che hanno schiuso la porta della storia di Eurolega in modi simili e, per certi versi, antipodici. Uno forzandola col piede di porco. L’altro forgiando alla perfezione la chiave da inserire nella serratura. Mike James e Sergio Chacho Rodriguez. Thanks. Gracias.

Revenge. Un termine assente nel vocabolario di pacifisti e buonisti, manifesto per la mentalità dei combattenti e dei reietti. Lasciamo immaginare a voi in quale delle due categorie inserire Mike James. C’era da vendicare la beffarda tripla allo scadere di Howard dell’andata. C’era da ribaltare la situazione nello scontro diretto coi cugini francesi dell’Asvel che, chissà, potrà essere decisivo per l’accesso alla post season. Niente di più stimolante ed eccitante per Mike. All’Astroballe di Lione è andato in scena l’ennesimo James Show. Nemmeno a dirlo, dominio monegasco e vittoria di 25 per il Roca Team. Ma a fare notizia, guarda caso, è la prestazione del play di Portland. Coi 20 punti di ieri sera, James ha raggiunto quota 3000 punti nella carriera di Euroleague. Il raggiungimento del traguardo in questa stagione non era minimamente in discussione, ma la concorrenza battuta sul tempo è – o meglio, era – di primissimo livello. Shved, Hines e Vesely, per citare solo i più vicini ai 3000 ancora in attività, sono a meno di 100 punti dalla meta. Tutti bruciati da Mike James. Amato e odiato. Indisponente e mal sopportato. Ma tremendamente bello e adrenalinico. Baskonia, Panathinaikos, Olimpia Milano, CSKA e Monaco. L’Europa dei canestri vive il privilegio di lustrarsi gli occhi con un talento mai sbocciato in patria, ma che dalle nostre parti ha regalato canestri memorabili.

Negli occhi abbiamo le recentissime alzate per Kaleb Tarczewski. Il lungo americano, come d’altronde diversi 5 della recente storia di Eurolega, dovrebbe devolvere una percentuale del proprio stipendio a un playmaker europeo che più europeo non potrebbe essere. Fisicamente normale se confrontato ai pari ruolo provenienti dagli USA. Atleticamente e difensivamente bersagliato dai giochi delle squadre avversarie, impegnate a coinvolgerlo in qualsiasi pick and roll o blocco possibile. Un malus, direte voi. Per fortuna, e che fortuna, esiste anche la metà campo offensiva. Dove acume, intelligenza, arguzia e visione possono rendere di più di un bicipite o di un polpaccio. Dove conoscere i movimenti e il linguaggio del corpo di compagni e avversari può regalare spiragli all’apparenza invisibili. Ma che agli occhi dei migliori appaiono limpidi e chiarissimi. 9 assist ieri sera, raggiunti i 1500 in carriera. Considerata la carta d’identità, il soprannome Chacho è ormai anacronistico. Ma la gioia del suo gioco è quella di un ragazzo. E lo sarà sempre. Nella serata delle 100 presenze in maglia Olimpia in Eurolega di capitan Melli, Sergio Rodriguez è stato solito direttore d’orchestra. Capace di essere primo violino e ultimo percussionista, a seconda delle richieste e delle esigenze del resto della compagnia.

Record diversi, che potranno non significare molto. Ma è pur sempre importante apporre il proprio suggello per poter essere ricordati eternamente nella Storia. Le retine crivellate da Mike James e gli alley oop dell’ex Real e CSKA. I punti del primo e  gli assist del secondo. Siamo fortunati a vivere questi giorni. Per davvero. Mike James, Chacho. Grazie.