WeRef: Bayern-Olimpia fallo difesa? No sfondamento! Topics arbitrali #16

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Lucic

Il gioco cambia, le regole cambiano. Non è facile stare dietro a tutto, anche per noi che “mastichiamo” regole ed interpretazioni quotidianamente. Fino a qualche anno fa il mondo NBA ed il mondo FIBA parlavano due lingue “regolamentari” sostanzialmente diverse. L’arrivo delle superstar NBA alle Olimpiadi ha accelerato il processo di avvicinamento dei regolamenti, che probabilmente non sarà mai completo per tradizione e cultura sportiva. In ogni caso tutto il torneo NBA è arbitrato con le regole NBA mentre tutte le manifestazioni FIBA: nazionali e internazionali, si giocano con il regolamento FIBA.

Nel vecchio continente la dicotomia tra FIBA ed Eurolega ha portato un importante squilibrio regolamentare. Se in generale l’applicazione del regolamento è affine a quello FIBA, Eurolega ha apportato diverse modifiche ad alcune amministrazioni e gestioni del gioco. Un protocollo Instant Replay diverso, per certi versi più completo, con delle peculiarità interessanti e come vedremo più “garantiste” per le squadre nella lettura di giocate dove i millimetri contano parecchio. Certo, non è facile per gli arbitri, soprattutto quelli impegnati anche nei loro campionati nazionali, dover cambiare “registro” da un giorno all’altro e soprattutto evitare sovrapposizioni o confusione di regole, interpretazioni e protocolli. Chiaramente ad alto livello sono richieste prestazioni adeguate e l’impegno degli arbitri deve essere oltre il massimo possibile.

Penultima azione di gara 4 tra Bayern e AX Milano: 83-82! L’accoppiamento Shields-Sisko fa pensare ad un leggero vantaggio di altezza e velocità per Milano. La disposizione iniziale dei giocatori ci dice che sarà, almeno all’inizio, uno contro uno! Con tre palleggi Shields batte l’avversario ed entra nel pitturato, mentre cerca di staccare il jump verso canestro trova sulla sua strada l’aiuto difensivo di Gist III. L’impatto è inevitabile, il tiro gira sull’anello ed esce mentre il centro (Garcia) fischia un fallo della difesa: i due tiri per Milano con 8.4 secondi da giocare potrebbero garantire un nuovo sorpasso. Gli arbitri decidono di rivedere l’azione con l’IRS: per la regola del semicerchio difensivo.  Dopo numerose revisioni riescono ad avere la certezza che Gist III al momento dell’impatto, ma soprattutto prima che Shields stacchi i piedi dal terreno, sia fermo e con entrambi i piedi fuori dal semicerchio. Il fallo di Gist III viene cancellato ed un fallo di sfondamento è sanzionato contro Shields: possesso palla Bayern!

La regola del semicerchio no sfondamento è di estrazione NBA prima e FIBA dopo, mentre l’applicazione del protocollo IRS da parte di Eurolega è molto più affine a quella NBA che FIBA! Speriamo di non confondere i nostri lettori con il parallelo tra i due regolamenti, ma abbiamo ricevuto talmente tante sollecitazioni che riteniamo importante spiegare nei dettagli. Definizioni: un giocatore si trova all’interno del semicerchio no sfondamento quando una parte del suo corpo (normalmente un piede) si trova a contatto della linea del semicerchio; il giocatore attaccante deve essere in aria quando arriva a contatto con l’avversario; il difensore deve essere fermo fuori dal semicerchio prima che l’attaccante stacchi i piedi dal terreno. Queste discriminanti devono portare gli arbitri a sanzionare: un fallo d’attacco se il difensore è fermo e fuori dal semicerchio; nessun fallo se il difensore è all’interno del semicerchio. In Eurolega c’è una particolarità per cui in caso di contatto tra il difensore, in aiuto, che si trova nel semicerchio e l’attaccante in aria, questo contatto sarà sempre sanzionato come fallo della difesa.

Partiamo dall’assunto che la chiamata di Garcia è assolutamente ragionevole e che la revisione dell’azione, proprio per la sua intrinseca difficoltà, permessa dal protocollo Eurolega. Il protocollo consente agli arbitri di verificare sia la posizione del difensore: dentro o fuori dal semicerchio, sia la responsabilità del contatto. Per semplificare, nel caso di Bayern-Ax Milano se Gist III fosse stato con un piede a contatto del semicerchio, oppure ancora in movimento rispetto allo stacco di Shields, il fallo chiamato da Garcia sarebbe stato confermato e il giocatore avrebbe avuto due tiri liberi a disposizione. Invece una volta valutata la posizione dei piedi di Gist III fuori dal semicerchio e già fermo prima dello stacco di Shields, Garcia ha correttamente cambiato la decisione in fallo in attacco. Marginale il contatto tra Sìsko e Shields dove il giocatore di Milano si appoggia per avere protezione sul tiro e togliere il tempo, mentre l’avversario si stacca ben prima del tiro.

Certo si tratta di millimetri e frazioni di secondo, ma in un gioco dove le linee cambiano il valore di un tiro e ci sono due cronometri che regolano la partita, tutto si gioca in un battito di ciglia! Tempo e spazio non sempre sono misurabili dall’occhio umano. Questa serie, come le altre dei play off ci hanno offerto numerosi spunti di riflessione e conoscenza sulle regole e la loro applicazione. Non sempre la qualità delle chiamate anche con l’ausilio del mezzo elettronico è stata soddisfacente ed adeguata al livello della competizione. L’errore umano è parte della partita, accettato ed accettabile! Indipendentemente dall’errore o dalla corretta delle chiamate e dell’amministrazione, il nostro obiettivo è fornirvi le chiavi per una corretta lettura delle giocate nell’ambito delle regole. Oggi si giocano tre gare cinque … work in progress!