Eurolega WeRef: fallo di Lucic, 4 punti e possesso – Topics arbitrali #15

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Lucic

Il tiratore è sacro! Così di solito iniziano le riunioni tecniche arbitrali quando si parla di atto di tiro e movimento continuo. Soprattutto quando è in aria, è il giocatore più vulnerabile, spesso la complessità del movimento e la pressione difensiva lo mettono fuori equilibrio. Tornare con entrambi i piedi per terra rischiando di farsi male, accade molto frequentemente. Negli ultimi anni l’esasperazione del gioco, le rotazioni difensive e l’aumento degli aiuti hanno portato a un notevole incremento dei contatti tra il tiratore e l’avversario che cerca di arginarlo. Attaccanti e difensori devono imparare a controllare meglio il corpo. Abbiamo visto in più di una occasione tiratori che allargano la gamba per “rubare” un fischio arbitrale, ma con altrettanta frequenza abbiamo visto difensori mettersi sotto il tiratore causando pericolosi contatti. A farne le spese, in questa stagione, la caviglia di Jaycee Carrol finito con un piede sopra un piede “malandrino” di Bochoridis.

È appena iniziato il 4° quarto, la circolazione di palla dell’AX Milano libera Delaney per un tiro pulito da tre punti. La difesa del Bayern, tatticamente presidia tutto il pitturato. Lucic sulla linea del tiro libero a metà strada tra Micov e Delaney deve intervenire in ritardo. Il suo salto, dopo il tiro di Delaney, si conclude proprio nel punto del campo dove sta “atterrando” Delaney. L’impatto è abbastanza evidente ed il centro (Javor) fischia immediatamente il contatto falloso. Come prassi, in questi play-off, la terna arbitrale si riunisce brevemente per determinare se il contatto falloso meriti un review all’IRS. Dopo diversi replay il fallo normale viene convertito in fallo antisportivo. Evidente la disperazione di Lucic, quanto l’ncredulità di Trinchieri a cui Difallah spiega le motivazioni della scelta.

In molti ci hanno domandato la ratio della decisione arbitrale e come si evince dalla mimica di coach Trinchieri, nel colloquio con Difallah, perché questa scelta non sia applicata sempre ed in tutte le gare? In effetti la gestione di questi contatti è abbastanza ondivaga, molti arbitri guardano troppo per aria (la palla) e spesso si dimenticano di “portare a terra” il tiratore. A volte manca un fischio, più spesso gli arbitrisi accontentano di sanzionare un fallo normale, ma come scritto, il fallo è pericoloso e può provocare seri infortuni come quello di Carroll!