Eurolega WeRef: Valencia-CSKA infrazione di campo? Topics arbitrali #6

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Non è facile dimenticare “passaggio indietro” o “doppio campo” così come attribuire il sostantivo “infrazione” ad una violazione. Sgombriamo subito il “campo”: la dizione corretta è violazione di ritorno della palla in zona di difesa o ball returned to back court (per chi ama gli acronimo RPZD o BRTBC)! Cosi come il possesso di palla si trova solo nelle sanzioni per “infrazioni” alle regole mentre quando si gioca la palla si “controlla”.

Il tiro di Mike James rimbalza sull’anello, il tocco di Voigtmann impedisce la presa di Derrick Williams, lo schiaffo di Kurbanov allontana la palla. Hackett e Marinkovic la toccano? Forse James? Ancora in zona di attacco CSKA. Quando James finalmente riesce ad addomesticare la palla, in zona di difesa, arriva il fischio di Pukl: violazione CSKA e palla al Valencia.

Tutti sono concentrati su chi abbia toccato la palla per ultimo in zona di attacco, la mimica di Pukl è eloquente! Peccato che nessuna violazione sia stata commessa. Nel momento in cui la palla lascia le mani di James per il tiro: nessuna squadra controlla la palla. Non fatevi ingannare dal 24″ che scorre, le due regole sono disgiunte. I tocchi nell’ordine di: Voigtmann, Williams, Kurbanov, Hackett e Mainkovic, James non stabiliscono mai un controllo di palla per nessuna squadra. Quando James raccoglie la palla, la sua giocata è legale ed in quel momento dovrebbe partire di nuovo l’orologio, con 14′, per il nuovo controllo CSKA!

Perché un giocatore controlli la palla si devono verificare delle condizioni: prenderla con due mani, farla sostare almeno su una mano, palleggiarla! Un tocco della palla con costituisce controllo, un tocco per ottenere il controllo o per sottrarlo ad un avversario non è controllo di palla. Non posiamo pensare che a questo livello la regola sia sconosciuta ma, l’errore di valutazione è abbastanza marchiano. Probabilmente i tanti tocchi sul pallone hanno “lavato via” dalla memoria l’origine del pallone: un tiro! Anche Itoudis reclama sul tocco di Marinkovic, probabilmente se avesse parlato di “no team control ball” avrebbe potuto aiutare ad accendere una lampadina nel cervello dell’arbitro. Unico a leggere correttamente l’azione è stato l’operatore ai 24″.

Un calo di concentrazione? Stanchezza pregressa? È stato un mid-week round pieno di imprecisioni ed errori banali: fischi fuori posizione, over rules, fischi mancati ed amministrazioni sbagliate. Proveremo ad occuparcene in settimana. Troppe partite per pochi arbitri? Lunghi viaggi? Difficoltà di recupero? Scarsa fiducia nei compagni? Non esiste una sola risposta e probabilmente tutte sono risposte, aumentano le difficoltà e diminuisce la qualità!