Eurolega: Zenit San Pietroburgo, più forte o più debole dell’anno scorso?

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Zenit San Pietroburgo

Continuiamo il lungo avvicinamento alla nuova stagione di Eurolega provando a guardare i piatti della bilancia per le squadre che assalteranno l’anno prossimo il più ambito trofeo continentale. Sarà una breve analisi squadra per squadra degli arrivi, delle partenze, delle estensioni e un piccolo borsino su come, secondo noi di Backdoor Podcast, la squadra sia migliorata o peggiorata.
Oggi è il turno dello Zenit San Pietroburgo

ARRIVI

Sergey Karasev (SG/F) Khimki Moscow 1 year
Dmitry Kulagin (SG) Lokomotiv Kuban 1 year
Mindaugas Kuzminskas (PF) Lokomotiv Kuban 1 year
Jordan Loyd (SG) Crvena Zvezda 2 years
Jordan Mickey (C) Khimki Moscow 1 year
Conner Frankamp (PG) UCAM Murcia 2 years
Shabazz Napier (PG) Washington Wizards 1 year

PARTENZE

Kevin Pangos (PG) Free agent 4 seasons (140 games)
Austin Hollins (SF) Crvena Zvezda 1 year
Will Thomas (PF) UNICS Kazan 1 year
Tarik Black (C) Free agent
KC Rivers (SG) Free agent
Vitaly Fridzon (SG) Free agent
Vladislav Trushkin (F) Free agent

RINNOVI

Alex Poythress (C) Zenit St. Petersburg 1 year
Billy Baron (SG) Zenit St. Petersburg 2 years
Arturas Gudaitis (C) Zenit St. Petersburg 2 years
Mateusz Ponitka (SF) Zenit St. Petersburg 3 years
Xavi Pascual (Coach) Zenit St. Petersburg 3 years
Anton Pushkov (PF/C) Zenit St. Petersburg 2 years

BORSINO

Una delle sorprese, se non LA sorpresa, della scorsa stagione ha cambiato tantissimo in estate rimanendo però estremamente accattivante. Dopo aver sfiorato le Final Four la squadra di Pascual riparte senza Kevin Pangos (per lui un contratto NBA a Cleveland) ma con due aggiunte di assoluto peso nello stesso ruolo: Jordan Loyd e Shabazz Napier. Il primo continua la sua scalata europea dopo il buon debutto a Valencia e l’ottima annata realizzativa Belgrado trovandosi in una realtà altamente competitiva, affiancato da veterano Nba come Napier. L’ex Miami dopo un lungo girovagare (ultima tappa Washington) decide di sbarcare in Europa e, al netto del consueto periodo di adattamento, ha tutto per giocare ad altissimo livello e il suo debutto sarà sicuramente un appuntamento da non perdere.

Non mancano gli innesti tra i lunghi con la firma di Mindaugas Kuzminskas (che ritrova il grande amico Gudaitis) e Jordan Mickey (reduce da una stagione in un Khimki molto rivedibile). Il lituano ha ben figurato al Lokomitiv Kuban, ritrovando lo smalto di un tempo, mentre il centro americano ha sempre qualità fisiche di altissimo livello e non a caso è stato cercato da tanti club (tra cui Milano) in estate. Bella coppia con Gudaitis.
A completare gli innesti c’è la firma di Kulagin, Karasev (anche lui dal Khimki) e Frankamp proveniente da Murcia.

Grande lavoro è stato fatto anche sul fronte rinnovi con il prolungamento annuale di Poythress (qualche problema fisico la scorsa stagione) e il biennale di Billy Baron, una delle guardie più micidiali dall’arco in Europa.
Oltre al prolungamento di Gudaitis e Ponitka va sottolineato il triennale di coach Xavi Pascual, vero artefice della crescita dello Zenit e questo è un rinnovo che odora tanto di licenza pluriennale nei prossimi anni. Lo Zenit con questo mercato ha dimostrato ancora una volta di voler competere ai massimi livelli europei ma soprattutto ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per farlo. Stupiranno ancora?

E voi che ne pensate dello Zenit San Pietroburgo? Fatecelo sapere nei commenti sui nostri social.