Eurolega: Fenerbahce-Obradovic è davvero la fine di un ciclo?

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Obradovic
Foto di Alessia Doniselli

La stagione di Euroleague non è ufficialmente conclusa, anzi le opzioni sul tavolo si sprecano, ma è inevitabile guardare al futuro con le big già in procinto di iniziare i più classici movimenti di mercato.
A farla da padrone in Europa potrebbe esserci la posizione di Obradovic, alla quale è sicuramente legata la situazione di molti giocatori che potrebbero lasciare in caso di chiusura del ciclo che ha portato il club turco in cima all’Europa.

LA CRISI ECONOMICA ALLA BASE DI TUTTO?

Si parla molto della crisi economica del Fenerbahce, da anni a dire il vero, eppure i vasti debiti conclamati nella polisportiva non hanno mai intaccato la sezione basket, complice l’oculata e precisa gestione di Maurizio Gherardini.
Proprio la gestione del dirigente italiano ha evitato spesso profonde crisi tecniche, trattenendo il coach serbo ma anche pezzi pregiati come Kostas Sloukas, Gigi Datome e permettendo la firma di big del calibro di Nando De Colo, avvenuta non certo a cifre da basso mercato.

Eppure stando ai rumors sembra arrivata molto vicino al capolinea l’era Obradovic, il quale quest’anno ha manifestato qualche segno d’insofferenza in panchina, e l’eventuale addio del coach più vincente in Europa potrebbe coincidere con grossi movimenti di mercato.

SENZA OBRADOVIC PARTONO TUTTI?

Tutti sicuramente no, alcuni molto probabilmente si. Anche perchè se subentra il fattore economico, anche alleggerire il monte stipendi diventa un aspetto fondamentale. E qui piomberanno gli avvoltoi, soprattutto su Kostas Sloukas che ha già numerosi pretendenti, Olympiacos e Barcellona su tutti, i quali farebbero carte false per assicurarsi le prestazioni del greco. Va tuttavia ricordato che Sloukas ha firmato un ricchissimo triennale solo l’estate scorsa, smentendo numerosissimi rumors sul suo conto.

JASIKEVICIUS EREDE DESIGNATO?

Come evitare questa situazione? Trovando un erede degno del calibro di Obradovic, e il nome è naturalmente quello di Sarunas Jasikevicius al quale lo Zalgiris ormai risulta un po’ stretto.
Tuttavia sembra essere solo fantabasket al momento, senza molti riscontri (come confermato dal nostro Orazio Cauchi) dettato più dal fatto che il lituano sia uno dei pochi coach in grado di influire sulle decisioni di giocatori di alto profilo, mostrando la possibilità di continuare a inseguire una seconda Euroleague.

Tuttavia l’innesto di Jasi non sarebbe certo a cifre ridotte, anzi, andando quindi in conflitto con la sensazione di riduzione del budget.
Una cosa è certa, ma come quest’anno l’estate del mercato sarà lunghissima (anche perchè è già iniziata ad Aprile)