Final Eight 2020: le pagelle di Happy Casa Brindisi – Reyer Venezia

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Alessia Doniselli

La Reyer Venezia indirizza subito la partita e doma la rimonta l’Happy Casa Brindisi portando a casa la sua prima Coppa Italia alla sua primissima apparizione in finale, qui andiamo a dare i voti del match:

HAPPY CASA BRINDISI

John Brown 4: Il fantasma dell’animale da gara visto nei giorni scorsi, Venezia è brava a non farlo innescare e Brown si trova d dover inventare, il palo preso col tiro dalla media del 3° quarto il simbolo della sua partita.

Adrian Banks 5: Un solo canestro dal campo nel solo primo tempo, nel 3° periodo non si vede anzi, sembra un corpo estraneo, cerca di redimersi nel finale.

Riccardo Gaspardo 6: Come Zanelli è stato l’anima di Brindisi.

Tyler Stone 3: Un disastro, demolito da Watt e quello 0/9 dal campo è la fotografia della sua partita.

Andrea Zanelli 6,5: Il primo a caricarsi sulle spalle Brindisi dopo l’avvio shock, i suoi canestri si riveleranno ossigeno puro evitando il peggio e non smette di lottare.

Dominique Sutton 4: Non entra in partita ed il fallo tecnico ad inizio 2° quarto gli varrà il 3° personale condannandolo, lo 0/2 dalla lunetta dopo l’anti-sportivo di Stone una pietra tombale nella rimonta.

Kelvin Martin 6,5: Onnipresente, su ogni pallone in aria c’è la sua mano, la sua energia e presenza fondamentali per la permanenza di Brindisi, fa quello che può.

Luca Campogrande 6: S’innesca nel 4° periodo realizzando 5 punti che potevano essere 6 se avesse completato il gioco da 4 punti per il -3 ad inizio quarto che avrebbe messo un po’ più i pressione a Venezia. Il suo impatto dalla panchina ha tenuto in vita la sua squadra.

Darius Thompson 4: Una fiammata del primo tempo per riportare Brindisi in scia poi il nulla.

REYER VENEZIA


Julian Stone 6
: A leggere lo score si penserebbe ad una partita anomima ma Stone, come sempre, mette lo zampino in tutte quelle giocate che non vanno a referto ma fanno la differenza

Michael Bramos 6,5: Verrebbe da fare il verso al povero Banks dice che Bramos è il vero “Money In Bank”, altra solidissima prestazione per l’americano con i soliti canestri pungenti nei momenti importanti.

Stefano Tonut 8: Indica subito la strada ai suoi, 8 punti nel superbo 1° periodo di Venezia, nel proseguo commette qualche errore di troppo ma spara la tripla sulla sirena dei 24″ seguita da 2 liberi, 5 punti consecutivi per il +15 Reyer a 4’17”.

Austin Daye 7/8: Serve un canestro dal nulla nel momento importante? Palla a Daye tutti a casa, anche oggi firma netta su questa vittoria, bomba a 53″ del +7!

Gaspar Vidmar SV

Mitchell Watt 7/8-: Doppia-Doppia da 17 punti e 10 rimbalzi, distrutto Stone, dominante…qualche ingenuità di troppo negli ultimi minuti.

Ariel Filloy SV

Valerio Mazzola 6: Due triple a referto, partita d’ufficio per Mazzola.

Andrea DeNicolao 6,5: Niente triple fatali ma in compenso una gran partita di sacrificio su Banks.

Jeremy Chappell 6,5
: Solo 7 punti ma solita partita di sostanza con la palla contesa (poi vinta per la freccia) è stata LA giocata che ha ucciso le speranze degli avversari

Bruno Cerella SV
: 3′, 3 falli.