Final Eight 2020, le pagelle di Germani Brescia – Fortitudo Bologna

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Credit: Alessia Doniselli

Si chiudono in bellezza i quarti di queste Zurich Connect Final Eight 2020. Il duello tra Germani Brescia e Fortitudo Bologna è, teoricamente, la sfida più equilibrata che questa Coppa Italia ci offre. Rispettivamente terza e sesta testa di serie al momento della formazione del tabellone, Pompea e Leonessa promettono battaglia vera. Effettivamente, lo è, la F la porta a casa per 76-73, non senza fatica. Parentesi pubblico numero quattro: questo è sicuramente il match da honorable mention, con la Fossa che ha invaso la Vitrifrigo, gasata dall’eliminazione dai cugini bianconeri, mentre i bresciani si sono difesi più che dignitosamente.

Germani Brescia

ZERINI 5: da il meglio, in una serata non fantastica per i lunghi bresciani, non domina, però bisogna apprezzarlo.

TRICE 4: la manda sopra al tabellone con un tiro sbilenco, con il suo unico tiro, per nulla bene Trice.

ABASS 6: è l’anima bresciana, non ingrana da subito, è un diesel e si nota con il passare del tempo, ancora qualcosa da migliorare.

CAIN 5: il muro difensivo bresciano in affanno contro Sims. Segna poco, e questo gli capita usualmente, ma spesso va sotto a rimbalzo a favore del suo avversario.

VITALI 7: gioca al suo ritmo e riesce comunque ad imporre il suo gioco. Segna un paio di canestri da circo e la smista come sempre, la cosa italiana più vicina a Nick Calathes (non odiatemi). Pure le percentuali al tiro da tre sono quelle (0/5)…

LAQUINTANA 5: sempre garra e intensità, si è ritagliato il suo ruolo nelle rotazioni di coach Esposito, non una prova maiuscola oggi, a dirla tutta.

LANSDOWNE 6,5: si mette in moto con calma, non appena lo fa, però, fa malissimo alla F. Difficile chiedergli di più, anche sopra la sufficienza.

HORTON 5,5: una pedina imprescindibile del roster bresciano, non so come abbiano fatto ad andare avanti nel periodo in cui era infortunato, eppure in questo venerdì sera non ha brillato. Un suo contributo più sostanzioso avrebbe certamente giovato.

MOSS 5: segna una tripla e ci mette la solita difesa, nient’altro. Esce per 5 falli e abbandona i suoi in balia della fase offensiva di Aradori e compagni.

SACCHETTI 4,5: pochissima roba e qualche sciocchezza, abbiamo visto di meglio da parte del figlio di Meo.

Fortitudo Bologna

ROBERTSON 5: non sempre impeccabile, anzi, con molte pecche. Le aspettative su di lui erano più alte, rimandato.

ARADORI 8: Pietrone sente l’energia del pubblico, inizia bene, poi si lascia spegnere dai problemi di falli. Torna in gara con un gioco da 4 punti completato che fa esplodere il palazzo, da lì ricomincia a segnare. Chiuderà con 19, miglior realizzatore e forse anche migliore in assoluto.

CINCIARINI 7: gioca nelle pieghe della gara, fa qualche errore banale, ma dimostra di poter stare in campo, eccome.

MANCINELLI 6,5: una carriera con una mano sola, frega ancora più di un difensore, anche in questa LBA 2020. Il fisico comincia a farsi sentire, ma chi se ne frega.

LEUNEN 6,5: non accelera mai, eppure produce più di qualcosa. Talvolta è impreciso, nonostante ciò fa delle cose piuttosto utili.

SIMS 7,5: una presenza più che costante nel pitturato, quando abbassa il suo livello di concentrazione è un rischio, oggi, a grande linee, ha fatto bei danni. 5 palle perse, non pesano, è dominante.

FANTINELLI 7: fa vedere delle giocate di elevato tasso tecnico e altre estremamente intelligenti, in difesa. Se continua così non è impossibile vederlo alle redini dell’Italbasket.

DANIEL 4: non è minimamente al livello di Sims, commette anche un antisportivo senza apparente senso, oggi non serve.

STIPCEVIC 4,5: ai margini del progetto della effe, vicino al taglio, in questo quarto ha dato l’impressione che sia la decisione giusta.